Il lutto
«Guai a farsi prendere dagli isterismi»
Gavorrano: il presidente Balloni predica calma dopo la calda sfida di Colle
GAVORRANO. «Niente isterismi, noi dobbiamo solo pensare a rimanere calmi e concentrati. La squadra è in forma e niente è precluso: siamo ancora primi in classifica e il nostro sogno continua».
Il giorno dopo il pareggio di Colle Val d’Elsa il presidente Paolo Balloni, in casa Gavorrano, non fa nessun dramma: certo il 2-2 con l’Olimpia Colligiana, condito da tante sfumature (primo gol dei senesi contestato e poi tre rigori, due segnati da bomber Lombardi per i minerari, e quello del definitivo 2-2 che forse non c'era) non può soddisfare in pieno, ma ci sono ancora tante partite da giocare.
La gara è corsa via come il cambio repentino del tempo nei 90’: sole, acqua, grandine e ancora sole. E a rendere ancor più difficile da decifrare la sfida, l'infortunio patito da uno degli assistenti arbitrali: uno stop decisivo, coinciso nell'azione che ha portato al primo vantaggio della Colligiana, con l'attaccante senese forse partito in posizione di fuori gioco, ma con il guardalinee impossibilitato a seguire l’azione. Balloni al riguardo è categorico: «La giornata è stata difficile per tutti, compresa la terna arbitrale. Posso capire che alla fine ci sia stata tensione, tra rigori assegnati e dati anche fra le proteste, però - ripeto - qui nessuno deve perdere la testa. Abbiamo bisogno di tutti e la nostra forza deve essere anche quella di rimanere calmi e pensare al futuro con positività».
Il presidente si riferisce in particolare al litigio con un avversario che ha poi portato all'espulsione di Carnevale, a partita finita: «Ecco, prendersi un rosso a gara finita è una cosa che non si deve fare - sottolinea Balloni - Così c'è da compromettere il lavoro di tutta la squadra. Capisco il momento, la tensione, ma non bisogna cadere nelle provocazioni». Il campionato domenica si ferma per la sosta e Balloni guarda già al prossimo match, ancora in trasferta a Montecatini: «Alla ripresa ci aspetta un'altra sfida decisiva e dobbiamo continuare a prepararci bene. Probabilmente recupereremo definitivamente Conti, un'arma in più nel nostro scacchiere di centrocampo. Non abbiamo timore di nessuno e faremo di tutto per giocarci le nostre possibilità fino alla fine».
A Colle, al di là dei problemi creati dalla stessa Colligiana, anche le condizioni del campo hanno dunque frenato la manovra della squadra rossoblù: il campo già allentato, poi la forte pioggia che ha ripreso a insistere durante l'incontro, hanno dato una mano a chi doveva pensare più a difendersi che ad attaccare. Un aspetto questo da non sottovalutare, e che ha sicuramente frenato il gioco fatto di fraseggio dell'undici di Bonuccelli.
Enrico Giovannelli
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