Attenzione
Veterans, debutto a Istia d’Ombrone
Contro Legio XIII possibilità di riscatto dopo le 36 sberle degli Elephants
GROSSETO. Per i Veterans Grosseto, dopo le trentasei sberle subite all'esordio del campionato di Seconda Divisione, da parte degli Elephants di Catania, c’è oggi la possibilità di tornare a sorridere nel debutto casalingo di oggi, alle 15, al Vets Field di Istia d’Ombrone contro i romani della Legio XIII.
La squadra di football americano credeva che dopo la finale della passata stagione persa a Milano, con Ravenna, tutto fosse più facile. Ma non è stato così. La nuova categoria si è dimostrata di un livello tecnico più alto. Il brutto stop nella prima giornata potrebbe non essere poi così nocivo.
Ora Tarroni e compagni dovranno mettere da parte il facile entusiasmo. I giocatori grossetani devono capire che ci sarà da soffrire giornata dopo giornata, partita dopo partita e dovranno sacrificarsi e sudare come ha spesso ricordato l’allenatore Jarvis McGarrah.
Le ultime settimane di allenamento non avevano evidenziato le criticità in attacco e in difesa dei Veterans. In fase difensiva i grossetani sono apparsi troppo leggeri. Lo stesso è accaduto in quello offensiva: troppo evanescente nei momenti i in cui l'attacco doveva superare i siciliani.
«Dovremo fare tesoro dei nostri errori, per non ripeterli con i prossimi avversari», dice McGarrah.
Anche i laziali scenderanno in campo per il riscatto, avendo perso il derby con i Gladiatori (36-6). I capitolini fanno della fisicità l’arma vicente e scenderanno in campo cercando di vendere cara la pelle.
Lo staff dei Veterans, ognuno per il suo settore, ha visionato il filmato della partita giocata in Sicilia. Sono stati individuati gli errori commessi ed anche le poche cose positive venute fuori e in settimana si è lavorato sulle eventuali modifiche da apportare sia per le posizioni in campo, che per gli schemi offensivi e difensivi.
È importante sottolineare i tanti arrivi di nuovi giocatori fra le file dei Veterans: da una parte hanno infoltito il roster composto ora da circa quaranta atleti, dall'altro hanno indebolito la compagine maremmana sul piano dell'esperienza, dopo l'uscita di alcuni esperi titolari.
Massimo Galletti
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