In campo un Albinia amareggiato
Arriva il Pietrasanta ma la testa è alle decisioni arbitrali e alle squalifiche
ALBINIA. L'Albinia ospita al Combi il Pietrasanta, una delle big del campionato allenata da Cristiano Zanetti ma nell'ambiente rossoblù dominano le polemiche dopo che nelle ultime settimane le decisioni arbitrali hanno lasciato molto più di qualche perplessità.
Sotto la scure del giudice sportivo è caduto anche Franco Cameli squalificato fino al 31 marzo, una sanzione che ha fatto sbottare il mister dell'Albinia: «Sono veramente schifato da questo calcio. Nella motivazione della mia squalifica è riportato che ho offeso la terna arbitrale, un comportamento che non rientra nel mio stile e nel mio modo di essere. A fine partita ho protestato in maniera vibrante ma sempre nei limiti di un comportamento civile ed avere scritto che mi sono espresso in maniera offensiva significa avere riportato il falso».
Sul motivo delle proteste Franco Cameli spiega: «Ci tengo a premettere che ciò non è e non potrà essere un alibi sul nostro rendimento poiché ci confrontiamo con squadre forti e più attrezzate di noi. Però nelle ultime settimane gli arbitri hanno preso decisioni al limite dell'assurdo sempre a nostro sfavore. Ciò che però non è assolutamente tollerabile è la mancanza di rispetto e la volgarità con cui determinati arbitri si rivolgono ai giocatori ed all'allenatore, un comportamento che adottano a seconda delle squadre a cui si rapportano».
Quelle di Franco Cameli sono e considerazioni forti ma il mister rossoblù sottolinea che si tratta di ciò che realmente avviene: «È accaduto che ragazzi del 98 appena mandati in campo sono stati pesantemente intimoriti dagli avversari di fronte all'arbitro che non ha battuto ciglio. Mi chiedo che senso ha imporre i fuoriquota se poi non tuteli i ragazzi in campo».
Oggi saranno assenti Lorenzini e Presicci per squalifica, Conti per infortunio e la presenza di Amorfini è in forte dubbio. Componenti che fanno pensare ad un esito scontato della sfida odierna a favore del Pietrasanta ma sotto questo aspetto Cameli assicura: «Venderemo cara la pelle, per superarci dovranno passarci sopra con il carro armato».
Paolo Mastracca
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
