Sicurezza
Orgoglio biancorosso, il Grosseto batte in 10 l'Arzachena 4-2
Dopo il ko di Viterbo la squadra di Orlandi non poteva sbagliare
GROSSETO. Dimenticare Viterbo per riprendere confidenza con la vittoria. Missione compiuta anche se con tanti brividi. Il Grifone l'Arzachena per 4-2, dopo aver giocato gli ultimi 12 minuti in dieci a causa dell'espulsione di Di Giorgio sul 3-2.
Prima della partita, iniziative di pubblicizzazione dell'attività di Admo, l'associazione dei donatori di midollo osseo, con la lettura di un comunicato dall'altoparlante e l'esposizione di uno striscione in campo.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:sport:1.13077002:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13077002:1652179626/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Primo tempo quasi completamente privo di emozioni. Tanti corner per il Grifone, che arrivato sulla linea dei 20 metri non riesce mai a trovare il corridoio giusto per arrivare a rete. Clamoroso l'errore di Nichele che al 16', tutto solo in corsa, angola troppo il tiro che termina a lato. Il gol però arriva al 43': Olivieri lancia regolarmente Palumbo che arrivato davanti al portiere prima cerca di scartarlo e poi serve Nappello: questi scarta anch'egli portiere e difensore prima di depositare il pallone nell'angolino: 1-0. Con questo risultato le squadre vanno al riposo dopo 1' di recupero.
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:sport:1.13077130:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.13077130:1652179626/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
La ripresa si apre con qualche scaramuccia a centrocampo (tre cartellini gialli nel giro di tre minuti). Ma al 13' il Grifone raddoppia con un'incornata di Palumbo che incrocia e insacca sul palo opposto: 2-0
Sei minuti dopo l'Arzachena accorcia le distanze: pallone filtrante centrale per Branicki che entra di slancio in area, controlla tutto solo e piazza il pallone sotto le gambe di Gagno: 2-1
Al 26' l'Arzachena usufruisce di un calcio di rigore per atterramento di Sanna da parte di Schettino. Tra le proteste dei biancorossi (cui poco prima tra l'altro non era stato fischiato a favore un evidente fallo su Libutti in attacco), si incarica Branicki che spiazza Gagno e segna il 2-2
Passano tre minuti e il Grosseto torna in vantaggio: Zotti (entrato al 23' con Vaccaro) scende fino sul fondo e serve indietro per l'accorrente Lavopa, che in diagonale infila Ruzittu.
Al 39' i biancorossi restano in dieci a causa dell'espulsione di Di Giorgio: il difensore atterra da dietro il centravanti Sanna che in contropiede stava arrivando vicino all'area di rigore. Entra un difensore (Baylon) per Nappello.Eppure, nonostante l'inferiorità numerica, il Grifone segna ancora: contropiede a tre, Palumbo porta avanti e serve Zotti che la restituisce, il tiro viene respinto ma arriva sui piedi di Vaccaro che infila la porta: 4-2. Al 45' gol annullato all'Arzachena, per fuorigioco di Branicki che aveva insaccato di testa da punizione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
