Grifone, guai a farsi sorprendere
Con l’Arzachena scendono in campo anche i vecchi fantasmi della partita di andata
GROSSETO. Ancora il maltempo di traverso sulla strada del Grifone di mister Orlandi.
«È una di quelle componenti che non possiamo preparare. Ma noi dobbiamo essere pronti a fare la nostra partita su ogni tipo di campo, in ogni condizione».
L'Arzachena evoca brutti ricordi ai tifosi biancorossi. Quattro pappine all'andata e tanti saluti con i primi scricchiolii per la panchina di Giacomarro e i primi malumori.
Oggi la sorpresa sarda è ancora lì: potenzialmente un punto avanti al Grosseto, per cui sarà una partita di cartello.
«Ho visto la partita dell'andata e come ci hanno fatto male. Vedremo stavolta di non farci sorprendere - chiosa mister Orlandi - È una partita molto pericolosa. Dal mio punto di vista anche più della partita con la Viterbese, perché loro sono una squadra molto aggressiva e propositiva in attacco. Variano tra il 4-4-2 e il 4-3-1-2 e sono anche una squadra molto fisica che fa perno sul polacco che gioca davanti alla difesa. Sanna lo conosciamo, mentre gli esterni sono molto agili, con dietro una difesa d'esperienza».
Che squadra vedremo in campo?
«Stanno tutti bene, tranne Di Gennaro e Maciucca».
Gli esperimenti di giovedì possono essere indicativi?
«Quell’allenamento mi serviva per avere delle indicazioni sotto l'aspetto individuale, più che sul come stare in campo. Portiamo avanti il nostro lavoro su più sistemi di gioco, per avere più soluzioni».
Difesa a 4?
«Non è detto. Vediamo anche come si mettono in campo loro, poi ci adatteremo».
È facile immaginare una gara molto tattica?
«Alla fine non lo sono tutte?».
Come sta Torri? Sino ad ora in pratica non lo abbiamo mai visto in campo.
«Ha caratteristiche diverse dagli altri attaccanti. Da quando sono qui a Grosseto è salito di condizione e migliorato nell’intesa con i compagni di squadre, imparando anche i giusti movimenti».
Per l'attacco, senza Di Gennaro, dentro Nappello?
«Io nella mia testa l'idea di come giocare ce l'ho, ma me la tengo per me sino all'ultimo. Tutto può essere. Anche Patierno in settimana ha fatto molto bene».
Potrebbe essere anche un Grosseto col tridente?
«Nel finale a Viterbo lo abbiamo fatto. Vediamo».
Come ha reagito la squadra alla sconfitta di Viterbo? Ci crede ancora al primo posto finale?
«La matematica dice che ancora siamo in corsa. La squadra è solo amareggiata per una sconfitta che non meritavamo. Sappiamo che ce la possiamo giocare con tutti e credo che abbiamo la giusta rabbia e la voglia di tornare subito alla vittoria. Da ora in avanti, non vogliamo avere altri rimpianti, per cui dobbiamo assolutamente cercare di fare il massimo in tutte le gare che rimangono e poi vedere».
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