Sicurezza
Adesso serve il Roselle camaleontico
Contro il Rosignano terzo in classifica la squadra di De Masi deve dimostrare di aver archiviato il ko contro il Cecina
ROSELLE. «Non è importante come colpisci ma come reagisci ai colpi e se vai al tappeto hai la forza di rialzarti... così sei un vincente».
Questa frase cult di Sylvester Stallone pronunciata sul set interpretando Rocky è la metafora adatta al Roselle che si appresta a tornare in campo dopo la sconfitta contro il Cecina. Una situazione anomala per la squadra del presidente Ceri non abituata a fare i conti con le sconfitte che sono state rare nella storia del Roselle.
Il team di Michele De Masi è sempre primo in classifica con tre punti di vantaggio ed a sette giornate dalla fine del campionato rappresentano un buon margine. Però è evidente che la sconfitta è stata amara, c'è la consapevolezza di avere mancato il match point che in caso di vittoria avrebbe di fatto assegnato il titolo al Roselle.
La nuova situazione che si è creata ha dato vigore alle speranze del Cecina che almeno nelle dichiarazioni ufficiali diceva di guardare al secondo posto puntando a mantenere il margine di vantaggio sulla terza superiore ai nove punti in modo da garantirsi la vittoria ai playoff. Invece adesso la squadra allenata da Luca Polzella guarda alla possibilità di vincere il campionato come un'ipotesi realizzabile piuttosto che come una astratta eventualità. E' per tale motivo che domani il ritorno in campo del Roselle assume un valore significativo poiché una vittoria della squadra di Michele De Masi farebbe capire che le gerarchie sono state ripristinate. Il compito che attende il Roselle in trasferta è reso ancora più complicato dalla forza dell'avversario trattandosi del Rosignano terzo in classifica. Un avversario così di rango può aiutare a sgombrare il campo da qualsiasi equivoco poiché vincere a Rosignano aiuterebbe ad archiviare e anche ad interpretare la partita persa contro il Cecina come frutto di episodi sfortunati. Gli applausi del pubblico dopo il triplice fischio dell'arbitro sono andati proprio in questa direzione, non a caso i primi ad applaudire sono stati il presidente Simone Ceri ed il patron Mario Ceri che hanno apprezzato l'impegno e pure la prestazione della propria squadra. In effetti tutti gli episodi hanno girato male al Roselle come ha sportivamente riconosciuto il presidente del Cecina Enrico Marinai che analizzando la prestazione della sua squadra ha ammesso: «Siamo stati bravi e fortunati. Bravi ad interpretare la partita nel verso giusto, fortunati perché gli episodi ci sono stati favorevoli».
A Rosignano quindi occorre rispolverare il Roselle camaleontico e pratico capace di arrivare fino a questo punto e Michele De Masi è una autentica garanzia poiché ha dato dimostrazione di saper gestire il gruppo in maniera perfetta e sicuramente l'undici che domani scenderà in campo sarà in grado di reagire e colpire duro, proprio come faceva Rocky.
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