La manifestazione
Giocatore squalificato per 4 anni
Sticciano falcidiato dal giudice sportivo: out anche dirigente, staff e allenatore
GROSSETO. Più che un bollettino con le sanzioni delle squalifiche, quello diramato dal comitato provinciale della Figc, e relativo all'ultima giornata di campionato della scorsa domenica, sembra quasi un comunicato di “guerra”.
Soprattutto per quello che è successo nel girone unico di Terza categoria e in particolar modo per la squadra dello Sticciano che affrontava in casa il Casottopescatori Marina: il giudice sportivo Rossano Giannerini ha falcidiato i suoi tesserati, e fra dirigenti, tecnici e giocatori, le squalifiche sono lunghissime.
Solo per i giocatori ad esempio, la somma potrebbe arrivare a 200 giornate di stop complessive, con Dario Bartalucci sospeso fino al prossimo 1 marzo del 2020 (in pratica quasi quattro campionati).
A determinare queste sanzioni il turbolento finale del match, che ha visto vincere sul campo gli ospiti del Casotto Marina per 2-1, con il gol partita realizzato in pieno recupero. Il giudice sportivo ha sanzionato praticamente tutti.
Inibizione a svolgere qualsiasi attività fino al 1 aprile a Noemy Lettieri, dirigente accompagnatore, «che durante le azioni violente nei confronti del direttore di gara, non poneva in essere nessun atto ad assiste l'arbitro stesso»; stessa squalifica per il massaggiatore Rossano Sani, che «pronunciava frasi offensiva all'arbitro»; e poi due giornate all'allenatore Ugo Bartalucci anche lui “reo” di frase offensiva e stessa squalifica al giocatore Patrizio Nelli, sempre per la solita motivazione.
Più dure le sanzioni verso altri giocatori, sia quelli espulsi durante la partita, sia per quelli che invece sono stati puniti per il turbolento dopo gara.
Tre gare di stop a Fabio Ginanneschi e Salvatore Giomelli (per lui doppia ammonizione sul campo), ed entrambi fermati «offese reiterate al momento dell'espulsione».
Poi le sanzioni più pesanti a “tempo”.
Dario Bartalucci è stato squalificato fino al 2020 dopo «che il direttore di gara aveva subito aggressione da parte di un giocatore suo compagno di squadra, si avvicinava all'arbitro e lo afferrava con entrambe le braccia al collo stringendo la presa per 5-6 secondi, tanto da provocare momentaneo soffocamento e dolore, passato solo dopo la doccia, fra il completo disinteresse della dirigenza locale».
Fino al 30 giugno 2018 niente partite per Andrea Bos che «a fine gara offendeva l'arbitro e lo colpiva con un violento calcio alla caviglia, che gli provocava forte dolore facendolo zoppicare con gonfiore. Il dolore persisteva fino a tarda serata».
E poi tre turni di stop a Matteo Bianchi (offese), due a Giacomo Bartalucci (sempre per male parole).
Insomma, per lo Sticciano sarà molto complicato affrontare la prossima sfida di campionato sul terreno di Orbetello Scalo, in attesa di sapere se la società vorrà presentare ricorso e «far valere il proprio pensiero», cosa che molti sportivi e addetti ai lavori hanno sottolineato sui vari social.
Enrico Giovannelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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