Gioco
«Partita accorta e tutto cuore Così abbiamo battuto l’Amiata»
SANT’ANDREA. La grande impresa della giornata nel girone G di Seconda categoria è stata firmata dal Sant’Andrea, che superando di misura l’Amiata ha costretto la capolista alla prima sconfitta...
SANT’ANDREA. La grande impresa della giornata nel girone G di Seconda categoria è stata firmata dal Sant’Andrea, che superando di misura l’Amiata ha costretto la capolista alla prima sconfitta stagionale. Una vittoria che rilancia le quotazioni del Sant’Andrea in ottica salvezza e di fatto riapre le sorti del campionato visto che adesso l’Amiata ha soltanto un punto di vantaggio da amministrare nei confronti dell’Aurora Pitigliano.
L’exploit del Sant’Andrea ci ha offerto l’occasione per sentire il parere dell’allenatore del Sant’Andrea Giorgio Guidi.
Mister, visto che finora nessuno era riuscito a superare l’Amiata, può svelarci qual è il segreto della vostra vittoria?
«Non ci sono segreti ma semplicemente ci sono stati atteggiamenti della mia squadra che hanno permesso di conseguire questo risultato prestigioso e molto importante per la nostra classifica».
Allora ci sveli quali sono stati questi atteggiamenti…
«Gli atteggiamenti iniziano dall’avere un’ottima condizione fisica che è la base per disputare una gara accorta, di carattere e tutto cuore, come siamo stati capaci di fare».
Il gol partita non lo ha realizzato un attaccante di ruolo, anche questo è un aspetto singolare. Non crede?
«Ha segnato Tommaso Ballerini, classe 1995, un esterno offensivo molto interessante. In realtà un gran gol lo aveva realizzato anche il nostro attaccante Alessandro Falciani. La rete è stata annullata per fuorigioco e su questa azione mi rimangono molti dubbi riguardo la decisione presa dall’arbitro».
Adesso la vostra prospettiva futura ispira ottimismo…
«Diciamo che ho avuto la conferma di poter fare affidamento su un gruppo importante. Contro l’Amiata non i tre centrali Contini, Emiliano Zauli e Incordino. Chi li ha rimpiazzati ha fatto benissimo, ad iniziare da Federico Zauli e Berardi che si sono adattati a giocare fuori ruolo».
Come definirebbe la prestazione della sua squadra?
«Una prestazione stoica, i ragazzi si sono sacrificati contro una big del campionato come l’Amiata che forse è stata penalizzata dalle condizioni del campo reso pesantissimo dalla pioggia. Noi eravamo reduci dalla vittoria a Sorano per 4-2 e mercoledì avevamo speso molte energie a Montelupo Fiorentino quando pur disputando una partita bella e gagliarda siamo stati eliminati dalla coppa Toscana».
Adesso chi vede favorita nella lotta per il titolo?
«L’Amiata è sempre prima ma l’Aurora Pitigliano non sembra più fermarsi dopo che Paoloni ha scontato la lunga squalifica. In tre partite ha già segnato quattro gol e forse il suo apporto potrà risultare determinante».
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