Il Tirreno

Grosseto

Sabatini campione senza età sotto la pioggia

Sabatini campione senza età sotto la pioggia

A 46 anni, non ha ceduto nemmeno un minuto durante il derby tra il San Donato e Manciano

2 MINUTI DI LETTURA





MANCIANO. Se qualcuno pensa che 46 anni sia un’età troppo matura per giocare a calcio con efficacia ha probabilmente ragione nella maggior parte dei casi. Però esistono delle eccezioni e nel caso specifico Vincenzo Sabatini ne è il classico esempio. Si potrebbe definire un campione senza età. Domenica scorsa nel derby di Promozione giocato al “Burioni” tra San Donato e Manciano Vincenzo Sabatini è stato il baluardo insuperabile della formazione biancorossa capace di negare in varie occasioni il gol ai formidabili attaccanti del San Donato. Su un terreno reso pesantissimo dalla pioggia insistente che non ha cessato un attimo di cadere Vincenzo Sabatini non si è mai scomposto.

Il suo colpo d’occhio ed i suoi riflessi non si sono per nulla annebbiati, sembrava quasi che il pallone reso viscido dalla pioggia non lo riguardasse. Soltanto la classica maglia grigia che indossa abitualmente ha subito le conseguenze del maltempo con una variazione cromatica che l’ha fatta diventare più scura con il passare dei minuti. Dopo un inizio di partita idoneo per l’ordinaria amministrazione lo show di Sabatini è iniziato al trentottesimo minuto quando con un riflesso eccezionale ha negato un gol quasi fatto a Luca Negrini neutralizzando la sua conclusione fulminante con uno straordinario intervento d’istinto.

Nel secondo tempo il portiere di mille battaglie ha potuto esibire il suo repertorio quasi completo, dapprima mostrando i pugni ad una insidiosa conclusione di Rispoli e successivamente sbarrando la strada del gol allo scatenato Luca Negrini con un intervento con i piedi che ha ricordato lo specialista Garella dei tempi d’oro del Napoli di Maradona.

Poi per non perdere l’abitudine ha bissato una respinta con i pugni su un velenoso tiro di Tonini e dopo il triplice fischio che ha sancito lo 0-0 finale ha fatto i complimenti ai propri compagni per averlo aiutato a mantenere la porta inviolata. Un atteggiamento che rende Vincenzo Sabatini non soltanto un grande portiere ma soprattutto un grande leader della squadra.

Paolo Mastracca

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web