Sicurezza
Il debutto Veterans Gioco aereo e corse armi anti Elephants
Trasferta a Catania per la prima gara del girone E Il coach: «Dobbiamo correggere ancora qualche errore»
GROSSETO. Il momento delle parole e dei proclami è finito. Da oggi si fa veramente sul serio. I Veterans Grosseto, la squadra maremmana di football americano, si affaccia per la prima volta, dopo tanto tempo, in un campionato importante come quello di Seconda Divisione.
L’esordio nel primo turno del girone “E” avverrà a Catania opposti agli Elephants nel posticipo di oggi alle 14.
Trasferta impegnativa per i biancorossi. I maremmani, saranno messi subito alla prova contro una delle migliori squadre del girone e forse del campionato come è la compagine siciliana attualmente.
La società biancorossa ha deciso di puntare ancora su di un allenatore americano e di esperienza come Jarvis McGarrah, che ha preso il posto di Roger Casciani, l'altro coach di oltreoceano che aveva guidato gli “All blacks” grossetani nella precedente stagione.
Con il neoallenatore dei Veterans McGarrah abbiamo fatto un bilancio nell’immediata vigilia della prima gara di campionato.
Come si è trovato in Maremma ad un mese dal suo arrivo?
«Molto bene, amo la Maremma. È un paradiso. Amo la sua cultura, la sua storia e sono contento della mia scelta di provare questa nuova avventura professionistica».
Quali sono state le sue prime impressioni dopo avere visto la squadra?
«Amo questa squadra. Ci sono al suo interno molti talenti e tutti lavorano sodo per migliorarsi giorno dopo giorno».
Quali sono i lati positivi e quelli negativi e cosa si può fare di più per migliorare la squadra?
«Il lato positivo è che abbiamo buoni giocatori nei ruoli chiave. Quello negativo è che dobbiamo ancora correggere i piccoli errori, dovuti alle troppe matricole che sono arrivate quest'anno, ma che sono risolvibili».
I Veterans sono pronti per l'esordio di Catania?
«Sì, siamo pronti».
Ha già in mente la tattica contro gli Elephants?
«Sappiamo già cosa faremo contro i nostri prossimi avversari. Loro sono una buona squadra e per batterli dovremo essere disciplinati e molto svegli e giocare concentrati».
Ha visto qualche filmato di Catania?
«Ne abbiamo visti alcuni insieme a tutto lo staff. E abbiamo preso le nostre contromisure».
Preferisce il gioco aereo o le corse e per la sua squadra; quale sarà quella migliore?
«Abbiamo un attacco che può fare entrambe le cose. Credo che giocheremo al 50% le due alternative. Stiamo migliorando e ogni giorno il nostro gioco funziona sempre meglio del giorno precedente».
Sente la pressione per l'esordio in campionato?
«Niente pressione. Io vengo da St. Petersburg in Florida e mi hanno insegnato a non avere mai paura. Sono pronto e con me la squadra».
Come giudica il livello tecnico dei Veterans?
«Il livello è già buono e stiamo lavorando per migliorarlo ancora di più».
Come giudica lo staff di collaboratori?
«Sono eccezionali. Amo questi ragazzi, sono solidali e disponibili: siamo una famiglia».
Come giudica il football italiano?
«Molti giocatori hanno raggiunto un ottimo livello tecnico e sono buoni atleti. Comunque è in netta ripresa. Per concludere devo dire che questa squadra mi ha accolto in modo meraviglioso. Sono fiducioso nel nostro lavoro e nei nostri schemi ed eccitato e curioso di vedere i risultati».
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