Attenzione
Roselle, la prima volta allo Zecchini
Emozioni e tensioni per il match clou contro il blasonato Cecina in programma alle 15: può essere la svolta
ROSELLE. Roselle-Cecina è la partita dell’anno ed anche se nelle settimane di avvicinamento a questo incontro il Roselle ha fatto di tutto per non caricare tale match di eccessiva responsabilità, adesso che siamo nel momento topico si capisce che non si tratta di una partita come le altre.
L’allenatore del Roselle Michele De Masi ammette: «Solo il fatto di giocare allo stadio Carlo Zecchini di Grosseto rende questa partita speciale».
Ci si attende una grande cornice di pubblico al momento del fischio d’inizio fissato alle 15. Probabilmente un pubblico record per una partita di Promozione che regala fascino e interesse. Il Roselle in veste di realtà emergente del calcio grossetano sfida un avversario blasonato come il Cecina. Le due squadre hanno in comune una scalata inarrestabile, il Roselle è nato quattro anni fa ed in ogni stagione è sempre riuscito a salire di categoria, identico cammino per il Cecina che dopo il fallimento ha assunto il nome di Sporting ripartendo dalla terza categoria. Adesso si trovano di fronte allo stadio Carlo Zecchini in una partita che potrebbe decidere le sorti del campionato. Il Roselle ha praticamente un match ball a disposizione, in caso di vittoria il vantaggio della squadra del presidente Ceri salirebbe a nove punti. Nel tennis si definirebbe il best ranking, ovvero il maggiore vantaggio stagionale che di fatto archivierebbe il campionato a favore del Roselle poiché soltanto un improbabile tracollo potrebbe privare Angelini e compagni di un titolo virtualmente vinto. Il campionato si riaprirebbe in caso di vittoria del Cecina poiché in tale ipotesi il gap si ridurrebbe a tre lunghezze che rappresentano sempre un buon margine però il Cecina potrebbe fare affidamento su un morale altissimo. Il pareggio sarebbe sicuramente un risultato utile al Roselle mantenendo il distacco invariato a sei punti ma l’allenatore Michele De Masi garantisce che la sua squadra non speculerà su tale risultato: «Non è nel dna del Roselle scendere in campo per pareggiare. La nostra mentalità, ovvero quella della società, quella dei giocatori e quella del sottoscritto, è strutturata per cercare sempre di vincere».
Il presidente del Cecina Enrico Marinai chiarisce che anche la sua squadra punterà a vincere ma nel contempo guarda con attenzione a conservare i dieci punti il vantaggio dal Rosignano terzo in classifica. Marinai spiega: «Noi ed il Roselle stiamo disputando un campionato stupendo. Se vincerà il Roselle andrò a fargli i complimenti ma spero che siano loro a venirli a fare a noi».
Ieri pomeriggio mister De Masi ha diretto la rifinitura affermando che «la partita è stata preparata con allegria, gioia e serenità». Il ds Giuliano Dragoni argomenta: «Sono teso ma non preoccupato. Non riesco a preoccuparmi di un gruppo di ragazzi che rende sempre al cento per cento». Non ci sarà Consonni, nemmeno convocato, alle prese con un fastidioso infortunio. Saranno assenti anche Raito e Cagneschi, tutti gli altri sono a completa disposizione, pronti ad essere protagonisti di una partita che promette di restare impressa nella memoria».
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