Sicurezza
Pugno e schiaffo a un avversario: squalificato per cinque turni
GROSSETO. Sarà dura per il Manciano dover fare a meno per cinque giornate di Dario Spirito. Il calciatore è stato squalificato dal giudice sportivo del campionato di Promozione perché, dopo l'espulsi...
GROSSETO. Sarà dura per il Manciano dover fare a meno per cinque giornate di Dario Spirito. Il calciatore è stato squalificato dal giudice sportivo del campionato di Promozione perché, dopo l'espulsione, aveva colpito con un pugno e uno schiaffo un avversario della Pro Livorno; allontanato a forza dai suoi compagni di gara, minacciava lo stesso calciatore colpito. Il Manciano non potrà contare domenica nemmeno su Riccardo De Nardin, ammonito in regime di recidiva.
In Prima categoria, due turni di stop per l'allenatore del Monterotondo, Massimo Cavaglioni. In Seconda categoria, respinto il reclamo del Montieri per l'inibizione fino al 28 maggio del dirigente Massimo Biagini, fermato per aver offeso e afferrato l'arbitro per un braccio: il Tribunale federale territoriale non ha ritenuto credibile il fatto che il dirigente sia entrato in campo per disperdere i giocatori, sulla base del supplemento chiesto all'arbitro.
In Terza categoria, un mese di stop all'allenatore del Ribolla, Enzo Ederiferi. Squalificati per due turni i giocatori espulsi Alberto Scarsella (Casotto Marina), Massimo Marconi (Nuova Grosseto) e Valerio Danesi (Orbetello scalo); un turno ad Andrea Fregoli (Campagnatico) e Francesco Brotini (Nuova Grosseto).
Castiglionese decimata nel campionato Juniores dopo la partita persa ad Alberese per 2-1: squalifica fino al 9 aprile per l'assistente arbitro Alessandro Betti (a fine gara si presentava davanti allo spogliatoio dell'arbitro, lo offendeva e minacciava), per due gare un giocatore che espulso mentre usciva aveva offeso i tifosi avversari; per un turno un altro calciatore, anch'esso espulso; per una gara, infine, un giocatore che era entrato in campo scavalcando la recinzione per raggiungere un avversario che l'aveva offeso (era stato fermato dai propri tifosi). Due turni anche a un calciatore della Neania, uno per uno del Roselle.
Mano pesante anche negli Allievi: stop fino al 9 maggio per un calciatore della Polisportiva Scansano, che si era avvicinato all'arbitro appoggiandogli le mani sul petto (senza danni fisici) pronunciando una frase offensiva e con applausi ironici e offese
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