Sicurezza
Amorevoli, un gol per dimenticare il calvario
Il difensore dell’Alberese in forma dopo l’intervento chirurgico: sua la firma sul blitz a Montalcino
ALBERESE. Un calvario durato mesi e mesi di sofferenza, un infortunio al legamento crociato destro che ha avuto anche il sapore della beffa poiché è arrivato nell’ultima giornata dello scorso campionato in una partita che non aveva più alcun valore per la classifica. È stato un periodo duro quello attraversato da Giacomo Amorevoli, 21 anni, forte difensore dell’Alberese.
Un intervento chirurgico, una riabilitazione lunga e faticosa mai accompagnata dal dubbio o dalla voglia di mollare tutto. Giacomo non ha voluto arrendersi ed è stato costantemente supportato dalla famiglia, dai fisioterapisti e dall’intera società dell’Alberese.
Poco più di un mese fa il ritorno in campo, la squadra che lo accoglie a braccia aperte e lui con l’entusiasmo che cerca di sopperire alla inevitabile carenza di condizione. A ogni partita è cresciuto il suo rendimento, e domenica scorsa a Montalcino, in una partita delicatissima in chiave salvezza, il blitz bianconero è stato firmato proprio da lui.
Giacomo non è un bomber, ma un difensore. Il suo compito è prevalentemente quello di non far subire reti alla squadra. Eppure a Montalcino ha realizzato un gol decisivo, una rete probabilmente determinante a mantenere l’Alberese in Prima categoria che Giacomo Amorevoli ha commentato così: «Questo gol è stata una liberazione, non tanto per la bellezza, ma per l’importanza che riveste sia a livello personale sia a livello di squadra visto che ci ha fatto guadagnare tre punti importantissimi. Lo considero un premio per tutti i sacrifici fatti». Amorevoli ha trovato anche analogie con un altro gol molto importante che aveva realizzato qualche anno fa: «Mi ricorda il gol contro il Casteldebadie che decise il successo di misura del San Donato e regalò alla mia squadra la matematica salvezza».
Abbiamo sorvolato sulla domanda a chi volesse dedicare il gol, poiché la corsa in direzione di babbo Marcello e mamma Loredana dopo la marcatura è più esplicita di qualsiasi considerazione: il gol siglato da Giacomo Amorevoli è tutto per loro, babbo Marcello e mamma Loredana.
Paolo Mastracca
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