Gioco
Di Gennaro sincero: «Siamo stati miracolati»
Anche mister Orlandi ammette che la squadra non è stata capace di chiudere la partita
GROSSETO. Allenatore nuovo, ma magagne vecchie. Il Grifone vince, ma non si scrolla di dosso l'incapacità di chiudere le partite.
«Anche i ragazzi sanno di aver fatto un ottimo primo tempo – racconta mister Nevio Orlandi – e di essere stati poco cinici, di non essere stati capaci di chiuderla. Dovevamo segnare di più, per quante palle gol abbiamo creato, ma nella ripresa abbiamo fatto male. Devo dire che l'uscita di Libutti ci ha messo in difficoltà, creandoci dei problemi da quella parte. Il loro gol poi gli ha ridato coraggio e noi siamo andati in sofferenza. Mi hanno detto che è un vecchio problema, ma non possiamo continuare così. Il lato positivo della giornata, alla fine sono i 3 punti che ci consentono di rimanere col collo tirato in vista della gara di Viterbo. Siamo ancora lì che ce la possiamo giocare».
Poi è la volta di Pietro Zotti: «Ce lo chiediamo spesso anche tra di noi, perché non chiudiamo prima certe partite. Dobbiamo chiuderle prima, è il solito ritornello. Poi nella ripresa subiamo gol, sale la paura e stavolta alla fine, dobbiamo dire grazie al portierino che ci ha messo una pezza. Da oggi, ci aspettano 9 finali».
Quindi ecco Matteo Nichele: «Bene il primo tempo, ma dovevamo segnare più gol. Nella ripresa abbiamo cominciato ad allungarci e a perdere le distanze. Forse un eccesso di sicurezza, non saprei. Per fortuna alla fine abbiamo vinto. Certo, traversa, poi palo e alla fine se Gagno non fa un miracolo, eravamo qua a commentare un pareggio incredibile».
Chiude Francesco Di Gennaro: «Siamo stati miracolati, siamo sinceri. Secondo tempo da dimenticare, abbiamo fatto tutti male. Consumato troppe energie nervose e fisiche. Cerchiamo di recuperare bene e lavorare per non ripetere più certe prestazioni». Roberto Palumbo invece commenta il guaio fisico che lo ha costretto ad uscire: «Ho sentito una fitta al ginocchio e ho chiesto il cambio. Valuteremo in settimana l'infortunio, speriamo bene. Ho sbagliato troppi gol? Beh, ogni tanto sottolineiamo anche la bravura del portiere, dai». Circa il cambio di Libutti, mister Orlandi spiega: «Aveva giramenti di testa, forse dovuti ancora all'infortunio di domenica scorsa e ha chiesto il cambio. Poi ho messo Peana perché da quella parte soffrivamo troppo».
Paolo Franzò
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