Gioco
Il Manciano deve misurarsi con l’attacco super di Pro Livorno
MANCIANO. Il Manciano compresso tra la volontà di giocare bene e la necessità di fare risultato pieno ospita al Niccolai l’ostico Pro Livorno, che ha il proprio punto di forza nella capacità...
MANCIANO. Il Manciano compresso tra la volontà di giocare bene e la necessità di fare risultato pieno ospita al Niccolai l’ostico Pro Livorno, che ha il proprio punto di forza nella capacità realizzativa. La compagine labronica ha realizzato 32 reti: è il secondo migliore attacco dopo quello del Roselle. Undici diversi giocatori sono andati in gol nel corso della stagione ed il capocannoniere è Beltramme con sette centri. I risultati indicano che il Manciano è in fase calante, nelle ultime dieci partite i biancorossi hanno vinto soltanto una volta.
Con questo ruolino di marcia la squadra di Alessandro Renaioli ha in parte vanificato ciò che di buono e sostanzioso aveva saputo fare nella prima parte della stagione e adesso deve fare in modo di non rimanere coinvolta nella lotta per non retrocedere. In realtà la sconfitta di sette giorni fa sul campo della capolista Roselle ha lasciato più luci che ombre ma lo stesso Renaioli ammette che «la prestazione è stata confortante sul piano collettivo, adesso bisogna cercare di migliorare anche sul piano individuale».
Renaioli chiede ai suoi ragazzi, almeno a quelli tecnicamente più dotati, di rendersi protagonisti di una giocata vincente. L’allenatore del Manciano offre l’impressione che voglia riferirsi al gol realizzato domenica scorsa da Cosimi quando con una grande giocata ha sbloccato la partita indirizzandola nella direzione favorevole al Roselle. In pratica occorre qualcuno in maglia biancorossa che sappia imitare Matteo Cosimi ed i giocatori più idonei per riuscirci sono i due attaccanti Schiano e Spirito. In casa biancorossa saranno assenti per squalifica Brizi e Cherubini a cui si aggiunge l’infortunato Salvini. Mister Renaioli spiega il modo migliore per provare a perforare la retroguardia della Pro Livorno: «bisogna accorciare il tempo tra la fase difensiva e la fase offensiva e occorre farlo nel modo più rapido possibile. Domenica scorsa il Roselle lo ha fatto molto bene ed in un’azione ribaltata velocemente ha trovato il gol con Cosimi». (p.m.)
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