La manifestazione
Tocca a Bifini se non c’è il nuovo tecnico
Oggi la squadra riprende ad allenarsi. Pagni possibile nuovo direttore sportivo
GROSSETO. E' stata una giornata convulsa e frenetica quella di ieri in casa Grosseto. Una giornata cominciata presto, subito dopo l'avvenuto esonero di Domenico Giacomarro dal ruolo di allenatore della prima squadra. Subito è partita la caccia a quello che sarà il nuovo mister e a lungo, in pole position, è rimasto il nome di Fabio Fraschetti, romano, classe 1961, ex tecnico tra le altre, di Santarcangelo, Arezzo, Poggibonsi e Sangiovannese. Un mix tra Galeone e Ranieri, il cui modulo preferito è il 4-3-1-2.
Ma di nomi ieri ne sono circolati tanti, compresi quello di Pagliari e pure di Stringara. «Stiamo ponderando», ha risposto in serata il presidente, Max Pincione. Se non ci saranno novità nel corso della notte, oggi la squadra riprenderà agli ordini di Alessio Bifini. Da valutare anche la posizione di Mimmo Corcione che potrebbe rimanere come preparatore dei portieri. Ma di novità ce ne potrebbero essere molte altre. A cominciare dal nuovo direttore sportivo che potrebbe essere Danilo Pagni, giovane diesse, ex Messina, Taranto e Salernitana che viene da una preziosa collaborazione con il Chievo. Scopritore tra gli altri, di giocatori come Maxi Morales, Romulo e Acerbi.
Al momento tuttavia, mancano i comunicati ufficiali, cui la nuova società biancorossa ci ha abituati in questa stagione. E' chiaro che siamo nel momento più delicato del campionato. L'obiettivo della vittoria dello stesso, sembra oggi molto lontano e la domanda che i dirigenti si stanno facendo è anche quella: quanto investire ancora per provare ad arrivare primi? Nessuno in società vuol sentir parlare di playoff e di post season che pure ci sarà e sarà molto importante, con la Lega Pro che tornerà il prossimo anno a 60 squadre. Potrebbe essere importante anche un secondo posto alla fine, sebbene il solo dirlo provochi l'orticaria. Ma la realtà va guardata dritta negli occhi. Il nuovo allenatore non avrà certo la bacchetta magica e al netto della rosa che gli verrà consegnata (perché non è da escludere neppure qualche taglio eccellente), si ritroverà poco tempo e la richiesta di riportare questa squadra a vincere, magari con un modulo nuovo. (p.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google