Bonuccelli vede rosa «Lo 0-0 di Foligno è un risultato buono»
Gavorrano: soddisfazione dopo la prova di Foligno «Siamo in inferiorità numerica ma nessuno vuole mollare»
GAVORRANO. «Il pareggio per 0-0 ottenuto a Foligno deve essere visto come un buon risultato soprattutto in prospettiva futura. Sono soddisfatto di come la squadra ha giocato e di come si è comportata in campo. Sappiano che siamo in un momento di difficoltà numerica, però qui nessuno ha intenzione di mollare di un centimetro».
Questo in sostanza il pensiero dell’allenatore Vitaliano Bonuccelli, al termine di una partita che ha visto i rossoblù giocare a sprazzi, e portare via comunque un punto preziosissimo da un terreno difficile come quello dei falchetti. Proprio il Foligno aveva bisogno di invertire la rotta, dopo tre sconfitte consecutive e la punizione alla squadra, con gli allenamenti settimanali programmati quasi all’alba. Dunque un pari prezioso, anche se la prestazione non ha soddisfatto in pieno.
A guardarla la classifica del girone E della serie D però, è sempre un bel vedere per la formazione mineraria.
Le inseguitrici si stanno togliendo qualche punto fra loro, ora incolonnate in fila indiana, e alcune, vedi il Jolly Montemurlo prossimo avversario del Gavorrano domenica prossima allo stadio Matteini-Malservisi di Bagno di Gavorrano, è addirittura incappato in una sconfitta casalinga contro lo Spoleto ultimo in classifica. Forse anche per questo in casa maremmana non si fa poi troppi drammi per un pareggio esterno, frutto di una difesa attenta e anche di un pizzico di fortuna, come nell’occasione del palo colpito dai padroni di casa nel finale. Sempre l’allenatore VitalianoBonuccelli ha poi confermato come i troppi acciaccati, e qualche assenza di quelle pesanti, siano alla base di una manovra in alcune fasi farraginosa.
D’altro canto la squadra ormai ha alcuni punti fermi inamovibili, come il portiere Bertolacci o il capitano Salvadori, deciso e concreto nel dirigere la difesa, senza dimenticarsi di Cretella, sempre alle prese con dei fastidi muscolari, e a cui il mister ha chiesto di cucire il gioco a centrocampo, stante l’assenza di Conti.
E poi la crescita costante di Vinasi (già convocato per uno stage nella nazionale di categoria) e buttato senza problemi nella mischia da titolare. Senza dimenticarsi del reparto offensivo, nell’ultima gara con le polveri un po’ bagnate, ma che strada facendo ha trovato risorse nuove come Moscato, che in questo rush finale di stagione potrà dare una grossa mano.
L’importante a questo punto è crederci sempre, come stanno ripetendo a gran voce sia il presidente Paolo Balloni che il direttore generale Filippo Vetrini.
E ogni domenica che passa il sogno si fa sempre più concreto, anche se di battaglie decisive ce ne sono ancora molte all’orizzonte.
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