Sicurezza
Spinta all’arbitro Due mesi di stop a un calciatore
GROSSETO. L'Albinia dovrà fare a meno domenica contro il Piombino di Andrea Amorfini: il giocatore è stato squalificato per un turno dopo essere stato espulso a Lammari. Nel campionato di Promozione,...
GROSSETO. L'Albinia dovrà fare a meno domenica contro il Piombino di Andrea Amorfini: il giocatore è stato squalificato per un turno dopo essere stato espulso a Lammari.
Nel campionato di Promozione, squalifica per un mese dell'allenatore del San Donato, Michele Cinelli, e per una giornata del suo giocatore Matteo Pira. Mancherà anche Andrea Negrini, che era in diffida.
In Prima categoria, mano pesante sull'Alberese: un turno ciascuno a Tommaso Massieri Ciolfi e Francesco Pieri, più 170 euro di multa alla società per contegno offensivo e minaccioso verso l'arbitro.
Le punizioni più severe, tuttavia, nel campionato di Seconda categoria. Due mesi di squalifica per Alessio Scotto, giocatore del Sant'Andrea: secondo le motivazioni, dava con le mani una piccola spinta all'arbitro all'altezza del petto, senza conseguenze. Quattro turni di stop a Simone Angori, calciatore della Maglianese: espulso per doppia ammonizione, minacciava l'arbitro e gli rivolgeva frase irriguardosa. Tre le giornate di squalifica per Alessio Tiberi (Paganico), per aver offeso l'arbitro (sanzione aggravata perché capitano).
Infine, la Corte di appello sportiva territoriale ha ridotto parzialmente la squalifica di Alessio Argirò (Invicta), che si era visto fermare fino al 14 luglio: adesso la squalifica si ferma al 14 giugno. Anche nel supplemento, l'arbitro specifica che il giocatore gli ha posto per due volte le mani sul petto,
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