Sicurezza
Il tris delle maremmane conta un solo precedente
GROSSETO. Era successo soltanto un’altra volta che il Roselle, il Manciano ed il San Donato, ovvero le tre grossetane di Promozione, vincessero contemporaneamente nella stessa giornata. Era accaduto...
GROSSETO. Era successo soltanto un’altra volta che il Roselle, il Manciano ed il San Donato, ovvero le tre grossetane di Promozione, vincessero contemporaneamente nella stessa giornata.
Era accaduto lo scorso 29 novembre e quel giorno giocavano tutte in casa: il Roselle liquidò l’Alabastri Volterra 3-1, il Manciano superò con il minimo scarto (1-0) la Geotermica ed il San Donato fece suo il match contro il Rosignano per 3-2. A distanza di due mesi si è ripetuto l’exploit e stavolta l’impresa merita di essere rimarcata perché assume un valore fondamentale nell’ottica della classifica. Il Roselle ha superato per 2-0 l’ostico Donoratico con una sicurezza che va oltre il risultato. Dopo due pareggi consecutivi la squadra del presidente Ceri ha lanciato un messaggio inequivocabile: il Roselle c’è, il Roselle vuole esserci ed il Roselle vuole arrivare da protagonista fino in fondo. Ancora una volta l’autentico stratega è stato l’allenatore Michele De Masi che senza effettuare rivoluzioni ha saputo effettuare quei piccoli accorgimenti che hanno stimolato adeguatamente la squadra. Il mister ha ridato la maglia numero 1 al portiere delle cento battaglie Cristiano Cipolloni ed in attacco ha compensato l’assenza di Vincenzo Vento facendo esordire il giovane Filippo Ferrari, un ragazzo del 1999 prodotto del vivaio del Roselle.
Dopo un periodo opaco è tornato a vincere e pure a convincere il Manciano. La squadra di Alessandro Renaioli non aveva ancora vinto nel 2016 e per la prima vittoria nel nuovo anno ha atteso il momento più propizio sbancando il campo dell’Alabastri Volterra con il gol di Paolini che ha cancellato il virus della crisi prima che si manifestasse concretamente.
Il tris è stato completato dal San Donato che ha costretto alla resa il San Miniato Basso, squadra tabù per i biancoverdi. Il gol di Andrea Negrini ha permesso alla squadra allenata da Michele Cinelli di confezionare un successo tonificante per la salvezza e utile pure a lanciare il San Donato da solo in testa alla classifica parziale del 2016. Un chiaro segnale di salute per il San Donato che conferma il suo magic moment ed ovviamente pure per il Roselle che si conferma saldamente primo avendo di fatto eliminato tutti gli avversari ad eccezione del blasonato Cecina. Infine può esultare anche il Manciano poiché la vittoria non regala soltanto ampie garanzie sull’obiettivo salvezza ma offre pure uno spiraglio per intravedere la possibilità di raggiungere il migliore piazzamento dei biancorossi in Promozione.
Paolo Mastracca
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