Il Tirreno

Grosseto

«Serviva un altro piglio per stare in campo»

«Serviva un altro piglio per stare in campo»

Giacomarro rimprovera i suoi ragazzi: «C’è rammarico, gli avversari non hanno fatto un tiro in porta»

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OLBIA. Le scuse, intese come alibi, non rientrano nella sua analisi.Oggi come nelle altre domeniche in cui il Grosseto è uscito dal campo a mani vuote.

Domenico Giacomarro rimprovera la sua squadra, non le concede attenuanti perché c’è modo e modo di perdere. E la sconfitta maturata a Olbia lo ha fatto parecchio arrabbiare al punto di rimarcare le lacune mentali del Grifone.

«Nel secondo tempo avevamo il vento a favore e non siamo riusciti a fare un tiro in porta - tuona al termine del match che è costato il primato ai biancorossi - abbiamo letto male le situazioni. Sono deluso perché potevamo vincere, ma per far ciò serviva un altro piglio. Perdere così genera rammarico».

Il tecnico del Grifone poi si sofferma sulla forma e non si limita alla sola sostanza: «L’Olbia non ha fatto un tiro in porta, per questo c’è rammarico. Avevamo trovato il pareggio con Vaccaro, grazie ad un gol bellissimo dopo il quale non c’è stata intensità. Abbiamo affrontato un avversario che quasi aveva paura e noi non siamo stati capaci di imporci, purtroppo ci sono dei difetti di personalità in questa squadra.Si può anche aggiungere che c’erano due rigori solari a nostro favore che non ci sono stati concessi, ma la nostra sconfitta non è dipesa dai meriti dell’avversario, né dalle decisioni dell’arbitro».

Insomma, la solita storia: la squadra fatica a tenere la concentrazione e lascia colpevolmente via libera all’avversario. I ripetuti viaggi in Sardegna e la stanchezza che possono generare non servono a giustificare un Grosseto sbiadito, appena lontano parente di quello ammirato in molte altre circostanze: «È la testa che fa la differenza. Chi pensa che questi aspetti possano influire è bene che cambi mestiere».

La testa corre veloce inevitabilmente allo scontro diretto di domenica prossima allo “Zecchini” contro il Rieti, che molto sancirà sulla lotta per la promozione in Lega Pro: «Domenica sarà necessario segnare e se possibile non prendere gol - ammonisce di nuovo il mister - Giocheremo sapendo di avere un solo risultato a disposizione. Proveremo a raggiungerlo in casa di fronte ai nostri tifosi». Domenico Giacomarro, insomma, il peso di una sfida così importante non lo sente affatto.

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