Il Tirreno

Grosseto

Roselle con i cerotti aspetta il Donoratico guardando al Cecina

di Paolo Mastracca
Roselle con i cerotti aspetta il Donoratico guardando al Cecina

Promozione: sfide incrociate tra le prime quattro in classifica De Masi: «Ci piacerebbe tornare a vincere dopo due pareggi»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSELLE. Roselle-Donoratico è la partita che scandisce l’odierno turno del campionato di Promozione che inevitabilmente si intreccia con l’esito di Rosignano-Cecina, l’altro match clou della giornata. Si affrontano le prime quattro squadre della classifica e l’esito delle due sfide di ferro inciderà in maniera decisa sugli equilibri del campionato.

L’allenatore del Roselle Michele De Masi si concentra esclusivamente sulla partita che lo riguarda direttamente: «Ci piacerebbe tornare a vincere dopo due pareggi consecutivi». Poi l’analisi scivola sulle qualità del Donoratico: «È una squadra che ha sempre stazionato in zona playoff e quindi ci attendiamo una partita complicata e difficile».

La lista degli assenti è sempre corposa ed ai forfait annunciati come quelli degli infortunati di lungo corso Raito e Kacka si aggiunge quello di Boni che ha saltato le ultime partite e quello probabile di Guazzini che domenica scorsa ha ricevuto un colpo alla mano che lo ha costretto ad essere ingessato, ragione per cui nella migliore delle ipotesi andrà in panchina con un tutore. L’assenza più inconcepibile è quella di Faenzi, il giocatore è pronto da settimane e scalpita per dare il proprio contributo ma i meandri della burocrazia calcistica continuano a bloccarne il tesseramento. Per la seconda settimana consecutiva starà a riposo precauzionale Vento, per cui il capocannoniere Angelini perde l’abituale punto di riferimento in attacco.

La principale novità potrebbe avvenire proprio nel reparto offensivo anche se sotto questo aspetto, De Masi non concede alcuna certezza. Il tecnico biancoceleste si è riservato di valutare tutte le opzioni possibili e probabilmente scioglierà la riserva nel corso della mattinata dopo che la notte avrà portato consiglio. L’impressione è che il tecnico abbia seguito con particolare attenzione i progressi evidenziati in allenamento del giovane Ferrari, classe 1999, un elemento proveniente dal settore giovanile ma ormai aggregato in pianta stabile alla prima squadra. Il suo esordio potrebbe essere la mossa a sorpresa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa