Toscana
Domenica intrigante con derby e motivazioni incrociate
GROSSETO. Derby che intrecciano motivi di campanile con interessi di classifica, a cui si aggiungono storie e motivazioni particolari degli allenatori. Tutto ciò rende i due derby di Seconda...
GROSSETO. Derby che intrecciano motivi di campanile con interessi di classifica, a cui si aggiungono storie e motivazioni particolari degli allenatori. Tutto ciò rende i due derby di Seconda categoria Aurora Pitigliano-Sorano e Montiano-Sant’Andrea in programma domani, ancora più intriganti.
Nella città del tufo si gioca il derby della Lente, così denominato dal nome del torrente che attraversa i due territori comunali. Le due squadre sono in piena lotta per un piazzamento prestigioso, l’appuntamento con i playoff è considerato l’obiettivo minimo ed entrambe non hanno ancora completamente perso le speranze di puntare al traguardo più alto. L’Aurora non fa mistero delle proprie ambizioni, e punta con decisione al massimo traguardo.
Per il Sorano non è così imperativo salire di categoria ma dopo dieci risultati utili consecutivi sarebbe assurdo non fare un pensierino ad un piazzamento importante. L’ex più atteso sarà Antonio Larini, tecnico del Sorano che lo scorso anno venne esonerato dall’Aurora Pitigliano: «Ancora non ho compreso quella decisione ma adesso è acqua passata. A Sorano mi trovo bene, ci stiamo imparando a conoscere e siamo molto cresciuti nel corso della stagione».
Un derby che vale moltissimo per la salvezza è quello che domani si giocherà al “Bonini” di Montiano tra i locali ed il Sant’Andrea. Durante la sosta il Montiano si è affidato a Chinellato per a risalire la china. Il Sant’Andrea ha chiamato al proprio capezzale un tecnico navigato come Giorgio Guidi. Un cammino anomalo quello del Sant’Andrea che era partito fortissimo e pian pano si è afflosciato: la partita di domani dirà molto sul futuro di queste squadre.
(p. m.)
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