La manifestazione
Paradosso Grifone Brutto e vincente
I tre punti sono arrivati nonostante la prestazione sottotono
GROSSETO. Un primo posto e tanti ma. Sembra un paradosso, con il Grosseto che riconquista il primato in campionato, nella domenica forse più inaspettata.
Un Grosseto diciamolo pure, brutto, certamente il più brutto di questa stagione al Carlo Zecchini. Campo in pessime condizioni, squadra parsa affaticata in alcuni dei suoi uomini migliori e un avversario che sul campo finisce per sorprendere il Grifone, a dispetto della classifica, con una gara molto bene interpretata. Ebbene, alla fine però i 3 punti arrivano lo stesso, parafrasando con i fatti quelle che erano state le richieste della società di qualche giorno prima; vincere pur giocando male. E se per una volta, il successo arriva soprattutto per un autentico colpo di fortuna, tanto meglio.
Se guardiamo alla recente storia biancorossa, davvero non si può dire che la dea bendata sia esattamente un'amica dei torelli. Una domenica in cui alla fine non manca proprio nulla, compreso il gol da libro Cuore di un Nappello che alla sfortuna che continua a stargli alle costole replica con un gioiello da spellarsi le mani, guarda caso proprio entrando in luogo del super bomber del Grifone (Palumbo), in ombra per una partita (ma anche sfortunato in occasione della traversa colpita).
Ce ne sarebbero di cose da scrivere il giorno dopo la partita con l'Astrea. Su tutte però, la considerazione in parallelo con la Viterbese, da tutti vista come l'antagonista principale alla vittoria finale del campionato. Ebbene, neppure la corazzata dei Camilli riesce a far meglio del Grosseto in terra sarda. Agli uomini di Nofri va di traverso la trasferta di Budoni che se non è paragonabile a quella dei biancorossi a Lanusei della settimana prima, poco ci manca. Questo per dire cosa? Che questo è un campionato difficile, ricco di insidie che si possono trovare in ogni dove, contro ogni avversario e se oggi, dopo 21 partite, il Grosseto vola solitario al comando della classifica, c'è solo da applaudire il lavoro fatto da società, squadra e allenatore.
Poi è vero che tante cose si potrebbero e forse si dovrebbero, migliorare. Nel calcio del resto, tutto è migliorabile e mister Giacomarro è il primo ad esserne consapevole. Però, se il Grifone deve migliorare qualcosa ed è al primo posto della classifica, quelle dietro cosa dovrebbero dire? Tanto più che a Viterbo di soldi per questo campionato ne hanno spesi molti di più che non in Maremma. Forse che a Grosseto siamo da sempre abituati a essere un po' polemici e mai contenti? Se proviamo a fare un po' di autocritica, vedremo che è proprio così. Eppure l'obiettivo comune di tutti, è uno solo e oggi, questo è sempre più vicino dall'essere raggiunto.
Tornare subito nei professionisti, chi non sarebbe felice? Ma soprattutto, chi lo avrebbe solo sognato pochi mesi fa, quando tutto sembrava destinato all'oblio? Raccogliere l'invito di mister e direttore sportivo e compattarsi tutti insieme, da ora sino a maggio, sembra la cosa migliore e anche più bella da fare. O no?
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