Gioco
Imbattibili e forti Il San Donato alla prova della Pro Livorno
GROSSETO. Seconda trasferta consecutiva per il San Donato che incrocia il cammino con la Pro Livorno e l’allenatore Michele Cinelli adesso è nella condizione di dover placare l’entusiasmo,...
GROSSETO. Seconda trasferta consecutiva per il San Donato che incrocia il cammino con la Pro Livorno e l’allenatore Michele Cinelli adesso è nella condizione di dover placare l’entusiasmo, esattamente l’opposto di ciò a cui era abituato fino a qualche settimana. Sono gli effetti dei cinque risultati utili consecutivi, dell’imbattibilità nel 2016 e soprattutto del pareggio di domenica scorsa a Roselle che ha galvanizzato tutto l’ambiente.
«Non abbiamo ancora fatto niente – avverte Cinelli – se qualche settimana fa dicevo che potevamo salvarci oggi lo ribadisco aggiungendo però che abbiamo intrapreso la strada giusta ma che c’è ancora una strada lunga da percorrere». È chiaro l’intento di Cinelli di mantenere alta la concentrazione, tanto più perché la Pro Livorno è un avversario assai forte come sottolinea lo stesso allenatore del San Donato: «È la squadra che insieme al Roselle ci ha messo maggiormente in difficoltà, guai ad adagiarsi». Qualche problema di formazione per il San Donato c’è: non saranno disponibili Rispoli, che si è infortunato a Roselle e il portiere Storai, che domenica scorsa si è immolato sulla punizione calciata da Angelini riuscendo a neutralizzarla ma facendosi male a tre dita della mano.
Con tali assenze si può prevedere che l’attacco sarà sostenuto dai gemelli Andrea e Luca Negrini supportati da Masini. Storai sarà rimpiazzato tra i pali dal giovane Ritondale, classe ’97, il quale ha già avuto l’opportunità di esordire con il Certaldo quando rimpiazzò Storai che era stato espulso ed appena entrato fra i pali neutralizzò un calcio di rigore. La settimana successiva giocò titolare nel derby a Manciano. Essendo Ritondale un giocatore in quota Mister Cinelli può effettuare qualche ritocco rispetto all’undici titolare di Roselle, magari inserendo in formazione Vigni o Tamalio.
Infine il pensiero di Cinelli scivola sulle prospettive della giornata: «Se noi facciano risultato ed il Roselle ed il Cecina vincono le rispettive partite contro squadre impegnate nella lotta per la salvezza potremmo archiviare la giornata con immensa soddisfazione». (p. m.)
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