Gioco
Torna la carica dei quindicimila di Sportamico
GROSSETO. Venti discipline svolte sotto la guida di oltre ottanta istruttori qualificati del Coni con più di quindicimila bambini coinvolti. E' questo il bilancio dei nove anni di Sportamico-Giocospor...
GROSSETO. Venti discipline svolte sotto la guida di oltre ottanta istruttori qualificati del Coni con più di quindicimila bambini coinvolti. E' questo il bilancio dei nove anni di Sportamico-Giocosport, il progetto che punta a diffondere le attività motorie di base negli istituti scolastici primari ed organizzato territorialmente dalla delegazione Coni di Grosseto.
Anche nel 2016 l'iniziativa si ripeterà nel capoluogo e nelle frazioni, sulla scia del successo delle scorse edizioni caratterizzate da 24 feste finali complessive dal 2006/2007 (primo anno del progetto) allo stadio Zecchini che anche quest'anno, insieme al campo Zauli, sarà teatro della fase conclusiva.
Progetto,giunto alla decima edizione ma finora limitato alle classi III, IV e V delle elementari e che nelle prossime settimane si ripeterà nei complessi scolastici di via Mazzini, Anco Marzio, Giotto, De Amicis, Coreli, Scansanese, Sicilia, Einaudi, Jugoslavia, Monte Bianco, Rovetta e di Roselle, Braccagni, Rispescia, Alberese, Marina di Grosseto, Istia d'Ombrone con la novità dell'inserimento della struttura di Nomadelfia. «Da quest'anno però -dice Daniele Giannini, delegato provinciale Coni - abbiamo deciso di far partecipare anche sessanta classi I e II” grazie all’adesione all'altro progetto parallelo, Sport e Scuola compagni di banco, organizzato sempre da Coni e Ministero e finanziato dalla Regione Toscana. Nelle ore scolastiche (dalle 8 alle 13 generalmente ma anche nel pomeriggio, in alcuni casi, dalle 14 alle 16) gli istruttori Coni si presenteranno nelle palestre delle scuole che hanno aderito ed insegneranno ai bambini i rudimenti e la pratica delle discipline più celebri e praticate come calcio, ciclismo, baseball, danza; ma ci sarà spazio per approfondire anche il golf, la scherma, gli sport equestri fino al badminton. Ed a maggio, la festa conclusiva allo Zecchini. In dieci anni non sono cambiati né l'entusiasmo né lo scopo del progetto che resta quello di avviare i bambini alla corretta pratica sportiva. «Vogliamo migliorare e dare sempre di più ai ragazzi - continua Giannini - e garantire loro un'offerta culturale-sportiva di qualità». «Per i bambini - conclude Paolo Borghi, vicesindaco - questa rappresenta un'occasione propizia per avvicinarsi allo sport fuori dal consueto programma scolastico».
Stefano Fabbroni
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