Sicurezza
Roselle, ancora rammarico per il pari con il San Donato
La squadra di De Masi sa di aver sciupato un’occasione per allungare il passo E adesso c’è il Certaldo: obbligatorio vincere per tenere testa al Cecina
ROSELLE. Ormai il tema del campionato di Promozione è assodato, si va verso un braccio di ferro a distanza tra il Roselle ed il Cecina. In casa del Roselle resta il rammarico per avere sciupato l’opportunità di allungare in classifica a causa del pareggio contro il San Donato.
Sul fatto che tale risultato abbia accontentato più gli ospiti non ci sono dubbi, è stato sufficiente osservare il rientro delle due squadre negli spogliatoi per comprendere benissimo il diverso stato d’animo: euforia nel team del San Donato, clima dimesso nell’entourage del Roselle. Malgrado il divario di 27 punti tra le due squadre nessuno si era illuso che sarebbe stata una partita facile per il Roselle, poiché nello sport i numeri spiegano molte cose ma non riescono a svelare dinamiche e meccanismi che scaturiscono in determinate occasioni.
In casa del Roselle si sapeva che la partita sarebbe stata dura, lo aveva detto mister michele De Masi alla vigilia del match e si era espressa in questi termini anche la società che sul proprio sito ufficiale aveva definito il San Donato come «l’avversario peggiore da incontrare». In effetti la squadra di Michele Cinelli ha iniziato il 2016 alla grande con due fondamentali successi sul Volterra e sul Gracciano. Dal canto suo il Roselle può recriminare per non avere saputo congelare la rimonta concretizzata dalle reti di Vento e Angelini che avrebbero permesso di mandare in archivio il match esattamente come quello del girone di andata.
La prodezza di Luca Negrini che ha fissato il risultato finale sul 2-2 è stata la variabile non prevista per il Roselle che domani dovrà cercare di fare risultato pieno a Certaldo. Tra le due squadre il divario in classifica è di 26 punti, in pratica il Certaldo occupa una fascia di classifica simile a quella del San Donato ma il match si annuncia molto diverso per i motivi che ha spiegato il ds Giuliano Dragoni: «Con il San Donato ci conosciamo tutti troppo bene e tale situazione implica situazioni particolari». Il Certaldo è un avversario diverso sotto tutti gli aspetti ed è per tale motivo che il Roselle può e deve vincere questa partita per fare in modo che questa stagione diventi meravigliosa e indimenticabile.
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