Gioco
Larini, ex di lusso, incontra di nuovo l’Orbetello: «Un’emozione»
SORANO. Nel girone G di Seconda categoria si annunciano 90’ cruciali allo stadio dei Pini tra il Sorano e l’Orbetello, un confronto che domani mette sotto la luce dei riflettori l’allenatore del...
SORANO. Nel girone G di Seconda categoria si annunciano 90’ cruciali allo stadio dei Pini tra il Sorano e l’Orbetello, un confronto che domani mette sotto la luce dei riflettori l’allenatore del Sorano, Antonio Larini, ex di lusso dell’Orbetello. Larini presenta il match: «Nove partite fa eravamo quasi ultimi in classifica, poi abbiamo cambiato qualcosa principalmente nelle nostre convinzioni e da allora non abbiamo più perso. Domenica scorsa abbiamo vinto sul campo della Maglianese e adesso siamo qui a lottare per un posto nei playoff». Antonio Larini offre l’impressione di guardare con circospezione anche ad un traguardo più ambizioso quando afferma: «Peccato che nelle prime due partite del 2016 abbiamo pareggiato in casa con il Cinigiano ed il Saurorispescia, se avessimo sfruttato adeguatamente il doppio turno casalingo saremmo stati insieme alle prime della classifica».
Il mister spera di non farsi sfuggire l’opportunità di incamerare tre punti al cospetto dell’Orbetello: «Stiamo giocando bene, sono soddisfatto e riceviamo consensi. Una situazione che mi fa piacere per i giocatori, per la società e pure per il sottoscritto che era reduce da una stagione dove ero stato esonerato (a Pitigliano, ndc) e mi davano per bollito». Larini esprime un giudizio anche sull’Orbetello: «Io sono di Viareggio ma mi sento orbetellano di adozione e vedere il leone con la fiocina mi offre sempre una sensazione particolare. Diego Di Chiara sta facendo un ottimo lavoro e dispone di giocatori di esperienza e levatura con cui può arrivare lontano. All’andata l’Orbetello vinse per 3-0 ma quel risultato fu troppo penalizzante per il Sorano: proveremo a riscattarci». (p.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
