La protesta
Arriva anche Peana a dare manforte al reparto difensivo
Giacomarro ancora alla ricerca della combinazione giusta per evitare al Grifone di prendere troppi gol
GROSSETO. Il tema del giorno in casa Grosseto è senza dubbio quello relativo alle troppe reti subite dalla squadra di mister Giacomarro.
Nessuno mette in discussione il bel gioco prodotto dalla squadra del tecnico siciliano, capace anche di avere di gran lunga il miglior attacco del campionato. Tuttavia, la domanda che tutti si fanno, a cominciare proprio dal numero uno biancorosso, ovvero il presidente Max Pincione, è la stessa: può vincere un campionato una squadra che prende così tanti gol? Ventisette reti al passivo: 23 alle spalle di Lanzano e le ultime 4 di Gagno. Ma soprattutto, come si può correggere questo difetto che pare cronico per il Grifone di questa stagione?
Diciamo subito che Giacomarro ha in rosa ben 7 difensori: Ciolli, Baylon, Schettino, Ungaro, Di Giorgio, Vinicius e Maciucca. In più, da ieri pomeriggio si è aggregato anche Andrea Peana, ex Olbia e discreta carriera alle spalle (in serata il club ha ufficializzato il tesseramento), mentre Daleno è passato al Castiadas. Tutti, eccezion fatta per Vinicius, il cui transfer è però arrivato da pochi giorni, hanno avuto il proprio momento, la propria occasione. E' dalla prima giornata di campionato che Giacomarro cerca quella che in Maremma chiamiamo la quadra, senza riuscire a trovarla. Solo per un breve periodo di 3 gare consecutive i biancorossi sono riusciti quest'anno a non prendere gol; contro San Cesareo, Budoni e Castiadas.
Ebbene, in quelle gare giocarono Maciucca, Ungaro e Schettino nella prima, con Ciolli poi al posto di Ungaro nelle due successive. Poi, solo in altre due occasioni il Grifone ha tenuto chiusa la propria porta; alla prima a Trastevere, con Baylon, Ciolli e Schettino, e al ritorno, sempre contro la squadra capitolina, stavolta con Maciucca, Di Giorgio e Schettino. Quest'ultimo, è dopo Maciucca il più impiegato nei 3 dietro, con 12 gare da titolare, seguito da Baylon con 9, Ciolli con 7, Ungaro e Di Giorgio 5, Daleno 4. Il giovane Maciucca, entrato in scena dalla terza giornata, non è più uscito dal terzetto difensivo, vuoi perché 4 under devono giocare, vuoi perché alla fine è quasi sempre uno dei migliori e, comunque, ha sulla coscienza assai mano distrazioni degli altri.
Il punto è che Giacomarro ha provato ogni tipo di soluzione e alla fine forse proprio Schettino è quello che ha dato maggiori garanzie. Adesso, il presidente ha chiesto al mister, in maniera assai chiara, di far giocare Vinicius e come detto, c'è un Peana in più da provare. Vedremo da qui a domenica se il tecnico raccoglierà l'invito del suo datore di lavoro, o se andrà dritto per la propria strada, seguendo le proprie convinzioni. Nelle ultime 5 partite tuttavia, hanno giocato sempre gli stessi (Maciucca, Di Giorgio e Schettino) e le cose francamente non sono certo migliorate, con ben 9 gol subiti.
Forse, la colpa non è solo dei 3 dietro. Forse, è tutta la fase difensiva della squadra che andrebbe rivisitata, ma alla fine, se guardiamo con attenzione, la maggior parte dei gol arrivano per distrazioni dei singoli che a turno si perdono questo o quell'avversario. Tutti i difensori biancorossi hanno sulla coscienza almeno uno svarione che è costato caro.
Ma anche gli esterni non sono esenti da responsabilità e qui, giocando con dei giovanissimi, si deve aver pazienza e lavorare. Prendiamo l'ultima rete subita, quella di Lanusei: in superiorità numerica, come si fa a non rimanere attenti e concentrati e non andare a chiudere in mezzo su chi arriva da dietro? Ma anche in mezzo serve più filtro davanti alla difesa stessa. Forse per questo nell’allenamento di ieri il mister ha provato di nuovo con Nichele vertice basso del centrocampo.
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