Il Tirreno

Grosseto

Sotto la maglia grigia tanti cuori ex biancorossi

Sotto la maglia grigia tanti cuori ex biancorossi

Dal ds Magalini a Vitofrancesco, da Celjak a Morero passando per Terigi. Daleno ci giocò 8 anni fa

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GROSSETO. C'è un filo conduttore, neppure troppo sottile che lega la bella favola dell'Alessandria, fresca semifinalista della Coppa Italia, al Grosseto. Non a quello di oggi, ma a quello del recente passato, quando ancora era Unione Sportiva.

A partire da colui che questa squadra ha costruito nelle ultime due stagioni, ovvero il direttore sportivo, Giuseppe Magalini che lavorò proprio per il Grifone di Piero Camilli dal’lestate del 2013 al maggio dell’anno seguente. Così, ad Alessandria sono arrivati poi anche altri ex protagonisti in biancorosso. A partire da quel Kenneth Obodo che tuttavia, dopo l'ottimo campionato scorso, fu poi ceduto alla Juve Stabia. Ma molti sono anche quelli che sono ancora sotto il cielo grigio piemontese. A partire da Vedran Celjak, titolare nella partita che consegna l'Alessandria alla storia. Difensore croato, al Grosseto nel luglio del 2012, in prestito allora dalla Sampdoria. Uno dei tanti che in biancorosso non ha lasciato alcun segno. Assai meglio fece Ferdinando Vitofrancesco, 31 partite col Grifone in serie B, nella stagione 2009 2010: nella gara di Spezia è entrato al minuto 85 al posto del follonichese, Marconi. Già, Michele Marconi, appena 5 presenze con i torelli in B, dal gennaio del 2009. Ma ci sono anche due ex Grosseto del recente passato che a Spezia sono rimasti in panchina, ma che mister Gregucci usa spesso in campionato, la dove la vittoria dello stesso e il ritorno in serie B, sono per l'Alessandria la vera ossessione. Leonardo Terigi, lo ricorderete ottimo difensore centrale col Grosseto, nella stagione 2013-2014, preso dall'allora sorpresa Carpi. Giocò 26 partite in serie C, risultando spesso uno dei migliori. L'anno dopo, Magalini se lo portò ad Alessandria. Lo stesso non si può dire invece dell'argentino Santiago Morero. Una vera delusione con il Grosseto che lo prese nell'estate del 2014 dal Siena. Uno che arrivava in biancorosso con alle spalle 4 stagioni in A con il Chievo. Per lui, appena 15 presenze in C in biancorosso, prima di chiedere allora di andar via per voler chiudere con il calcio. Di lui rimane solo il bel ricordo di un gran gol alla Pistoiese. Poi, dopo tante cose dette allora, eccolo di nuovo protagonista con la squadra di Gregucci.

Tra i veri protagonisti dei Grigi e della loro impresa il bomber Riccardo Bocalon che purgò pure il Grosseto lo scorso anno, con indosso la maglia del Prato. Un ex Alessandria ha invece da poco lasciato il Grifone: Giulio Daleno vi giocò in D, 8 anni fa, a inizio carriera. In biancorosso, lo abbiamo ammirato sino a un mese fa. Oggi prova a salvare il Castiadas, per un altra favola, tutta da raccontare.

Paolo Franzò

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di Redazione web