Il Tirreno

Grosseto

Valanga Gavorrano 13 risultati utili di fila

di Enrico Giovannelli
Valanga Gavorrano 13 risultati utili di fila

Arriva il difensore Cardarelli, Toccafondi torna a Prato

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GAVORRANO. Tenere calmo l’ambiente dall’euforia, e pensare a giocare partita dopo partita con lo stesso entusiasmo: questa la missione adesso del Gavorrano, dopo la vittoria sul Gubbio di domenica scorsa (1-0, rete dell’ultimo arrivato Lorenzo Granatiero), che ha galvanizzato forse ancor di più tutto l’ambiente rossoblù.

L’allenatore dei minerari Vitaliano Bonuccelli infatti, cercava di smorzare gli entusiasmi a fine gara, ricordando però che la squadra è in strisca positiva da tempo: «Siamo al tredicesimo risultato utile consecutivo – ha sottolineato il trainer – e dunque abbiamo dei valori importanti. E anche quando non giochiamo al massimo non molliamo mai. La vittoria con il Gubbio, che è una squadra forte che lotterà fino alla fine per la promozione, è anche il frutto della volontà e della voglia. Sono davvero soddisfatto di tutti i ragazzi».

E la società in considerazione anche dell’ottimo momento che sta vivendo la squadra, non sta certo a guardare. Ieri è arrivata l’ufficialità di un paio d’operazioni di mercato: ingaggiato il difensore Lorenzo Cardarelli, classe ’94, ex Colligiana e Tuttocuoio; mentre ha fatto ritorno a Prato il portiere Gianni Toccafondi. Sul successo contro gli egubini si è poi espresso anche il direttore generale Filippo Vetrini: «Credo che contro il Gubbio non sia stata una gran partita dal punto di vista tecnico, ma dovremmo abituarci perché adesso i punti sono pesanti come mattoni. Si pensa insomma di più ad un eventuale errore che ad una giocata. Vedere il Gavorrano esteticamente bello, come siamo stati abituati, soprattutto contro squadre di questa caratura, è difficile. Credo però che la squadra abbia messo in campo una dose di cinismo e di maturità esagerata. Abbiamo una rosa limitata e con le tante assenze fra infortuni e squalifiche chiedere di più ai ragazzi mi sembrerebbe ingeneroso per il cammino che stanno facendo. Ripeto – contro il Gubbio è stata una gara contratta, però abbiamo fatto noi la partita con almeno quattro o cinque occasioni nitide, mentre gli umbri non hanno mai tirato in porta». Più abbacchiato invece il centrocampista Federico Conti, uscito dopo un quarto d’ora per un infortunio al polpaccio (probabile stiramento): «Ho sentito una fitta – conferma il mediano – adesso sto male e credo che qualcosina di serio ci sia. Aspettiamo l’esito dell’ecografia in settimana per valutare l’infortunio».

Sulla vittoria contro il Gubbio, Conti non ha troppi dubbi: «È stata una vittoria importante. Lasciamo gli egubini a sei punti di distanza, e visto che è una di quelle squadre che lotterà per la vittoria del campionato non è cosa da poco. Ora pensiamo alla prossima sfida: a San Giovanni sarà un’altra battaglia. Ma tutte le partite sono difficili. Vediamo che succede e cosa saremo in grado di fare». E anche lo stesso Conti getta acqua sul fuoco dei facili entusiasmi: «Si, ora siamo lassù in vetta alla classifica – sottolinea – anche se all’inizio di stagione non ci aspettavamo di essere in questa posizione dopo la terza di ritorno. Adesso dobbiamo crederci fino alla fine. Nessuna squadra ci ha messo sotto, nemmeno chi ci ha battuto, come il Gubbio e lo stesso Montemurlo. Noi abbiamo sempre provato ad imporre il nostro gioco riuscendoci in molte circostanze». Questo in fondo è il segreto e la forza del Gavorrano primo in classifica.

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