Attenzione
Roselle-San Donato, un derby da tripla
Promozione: la corazzata vuole continuare la cavalcata, il fanalino vuole tornare a casa almeno con un pareggio
ROSELLE. Roselle-San Donato, il testacoda del campionato di Promozione che nei pronostici annienta il divario di 27 punti esistente tra le due squadre.
«È un derby e come tale sfugge alle tradizionali valutazioni», commenta l’allenatore del Roselle, Michele De Masi. Gli fa eco il direttore sportivo del Roselle, Giuliano Dragoni: «È una partita difficile perché ci conosciamo bene tutti e ciò comporta implicazioni diverse».
In sintonia anche l’allenatore del San Donato, Michele Cinelli: «Il Roselle è una squadra fortissima con grande personalità. Nei derby la personalità dei giocatori è fondamentale ma noi possiamo dire la nostra anche in questo contesto».
Insomma, un derby vero, autentico, in cui l’obiettivo del Roselle è spiegato con grande lucidità da Dragoni: «È nostra intenzione continuare nella cavalcata vincente che avrebbe un valore particolare in questo importante momento della stagione».
De Masi confida nella sua squadra: «Noi stiamo bene a parte gli infortuni che continuano a penalizzarci. Il San Donato sta recuperando i suoi reali valori e l'attuale classifica non è veritiera sulla forza della squadra biancoverde».
Cinelli mostra fiducia: «Non vogliamo perdere, ci piacerebbe portare a casa almeno un punto. Abbiamo iniziato il 2016 alla grande con due vittorie consecutive e vogliamo proseguire nel trend positivo. La squadra aveva bisogno di giocatori di personalità e con il rientro di Agnelli e dei gemelli Negrini siamo complessivamente cresciuti».
Il Roselle dovrà rinunciare a Lupi e Boni squalificati, anche se per quest’ultimo si prevede uno stop di almeno un mese a causa di una microfrattura ad un piede. L’infermeria rimane affollata da Raito che è stato operato mentre per Kacka è previsto in settimana un consulto medico per verificare l’opportunità di intervenire chirurgicamente. Sono infortunati anche Colorno e Cagneschi mentre per Faenzi rimangono i problemi legati al tesseramento. Il San Donato dovrebbe essere al gran completo a parte alcuni dubbi che riguardano il febbricitante Vigni e gli acciaccati Ciavattini e Tonini. L’enigma sulla formazione riguarda il fatto se mister Cinelli deciderà di schierare il tridente offensivo anche sul campo del Roselle. Ad una precisa domanda l’allenatore del San Donato risponde così: «Potrei stupire proponendo una situazione di gioco diversa dal solito e per quanto riguarda il tridente potrebbe essere formato da Masini, Rispoli e Luca Negrini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
