Gioco
Manciano rivoluzionato nella tana di un Rosignano al top
Nel delicato momento del Manciano che ha iniziato il 2016 al rallentatore raccogliendo appena un punto in due partite casalinghe arriva la difficile e complicata trasferta a Rosignano. La formazione...
Nel delicato momento del Manciano che ha iniziato il 2016 al rallentatore raccogliendo appena un punto in due partite casalinghe arriva la difficile e complicata trasferta a Rosignano.
La formazione livornese è terza in classifica, in casa ha il migliore ruolino di marcia del campionato dopo il Roselle e nella classifica parziale delle ultime cinque giornate è al top avendo conquistato 13 punti.
Peraltro il Manciano dovrà rinunciare causa squalifica a due pedine fondamentali nelle zone nevralgiche del campo.
A centrocampo non ci sarà Davide Berna (appiedato dal giudice sportivo regionale per due giornate), autore del gol del pareggio domenica scorsa contro l’Asta, mentre in attacco i biancorossi dovranno rinunciare al capocannoniere della squadra Stefano Schiano.
Le due partite senza vittorie dopo la sosta hanno fatto scattare un piccolo campanello di allarme per il Manciano, da fonti ufficiose risulta che la squadra abbia avuto un confronto franco e schietto sulle problematiche emerse e la società ha fatto presente di essere soddisfatta dell’attuale posizione di classifica ma di prestare attenzione a non scivolare verso la pericolosa zona playout. Questa situazione è stata analizzata e commentata dall’allenatore Alessandro Renaioli che non nasconde né tantomeno minimizza il momento particolare che sta attraversando la squadra: «Sono questi i momenti in cui un allenatore si mette in gioco e deve dare il meglio di se stesso. È mio compito convincere completamente i giocatori sulla necessità e importanza di ciò che devono fare».
Mister Renaioli deve quindi gestore una situazione con l’intento di prevenire possibili conseguenze negative: «Per il ruolo dell’allenatore ciò è molto stimolante e gratificante, occorre gestire questo momento con determinazione, lucidità e serenità».
Sono queste le nuove parole d’ordine dell’allenatore biancorosso che sul piano tattico ha elaborato l’idea con cui sostituire gli squalificati: «attuerò una soluzione innovativa utilizzando qualche giocatore in un ruolo diverso dal solito». La variabile più gettonata è lo spostamento in avanti di Paolini che andrebbe a rimpiazzare l’assenza di Schiano nella fase offensiva. (p.m.)
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