Il Tirreno

Grosseto

Sei turni sul filo del rasoio È il duello Grifone-Viterbese

di Paolo Franzò

Slalom parallelo tra due delle favorite per la vittoria finale del girone G Ecco chi dovranno affrontare prima dello scontro diretto del 28 febbraio

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GROSSETO. Sei partite allo scontro diretto con la Viterbese. Poco più di un mese (partita in programma il 28 febbraio prossimo) e l'impressione generale è quella che molto probabilmente questo campionato si giocherà proprio in questo periodo.

È vero che non si debbono dimenticare né il Rieti, né l'Arzachena. Vero che pure qualcuna di quelle dietro può in teoria ancora rientrare. Ma la corsa al primo posto, per mille motivi, sembra proprio assegnata dal destino, sin dal giorno della composizione dei gironi, la scorsa estate.

Il Grosseto parte in questo parallelo dal piccolissimo vantaggio, in classifica, di un punticino (40-39). La condizione attuale delle due squadre è piuttosto simile: entrambe vengono da 2 vittorie consecutive, dopo aver chiuso il girone di andata con il freno a mano. Quel pareggio con la Torres ha consentito ai biancorossi di avvantaggiarsi di quel punto sui laziali, sconfitti ad Arzachena.

Ma, sulla carta, il calendario delle due rivali, da qui allo scontro diretto, sembra sorridere di più alla squadra dei Camilli.

Sin dagli impegni di domani, con il Grifone di nuovo in Sardegna, contro il Lanusei (arbitra Capovilla di Verona - al Gavorrano che aspetta il Gubbio è toccato Cavallina di Parma), mentre la Viterbese ospita in casa il modesto San Cesareo, penultimo con 13 punti. Lanusei che ha perso le prime due gare del girone di ritorno. Ma nell'ultima, in casa del Flaminia, ha dovuto cedere solo su calcio di rigore, molto, ma molto dubbio. Il San Cesareo, invece, ha raccolto 4 punti in queste prime due giornate e gioca per la salvezza. Ma già all'andata, perse in casa per 2-0 contro Pini e compagni. Nel turno successivo biancorossi in casa contro il fanalino di corsa, Astrea; qui davvero è vietato sbagliare.

Contemporaneamente la Viterbese giocherà a Budoni, dove incontrerà un Beppe Giglio estremamente voglioso di regalare un dispiacere al suo ex presidente, oltre che punti salvezza ai suoi nuovi compagni di avventura.

Le gare dell'ultima domenica di gennaio riporteranno ancora il Grifone in terra sarda, in casa di un Olbia ormai quasi fuori da ogni tipo di obiettivo (anche se è sempre una formazione da prendere con le dovute cautele), mentre a Viterbo avrà la Torres, divisa tra la voglia di crederci ancora e il rischio di una forte penalizzazione in classifica in arrivo che la taglierebbe definitivamente fuori. Quindi, il 7 del mese prossimo, allo stadio Zecchini arriverà il Rieti che potrebbe, invece, essere assolutamente ancora in alto, per uno scontro diretto durissimo. Un altro duello da non fallire per rimanere in alto.

La Viterbese navigherà verso Castiadas, dell'ex diesse biancorosso, Multineddu e di Giulio Daleno, con i sardi che adesso alla salvezza ci credono davvero. Quindi, biancorossi a Genzano, contro un Cynthia a sua volta a caccia di punti salvezza, con la Viterbese in casa contro una Nuorese, ormai probabilmente fuori da tutti i giochi. Il 21 febbraio, in Maremma arriverà il Muravera, mentre la Viterbese sarà a Civita Castellana. Una settimana dopo, nella città dei Papi, la resa dei conti. Dopo il big match il calendario delle ultime 8 giornate, pare una discesa libera per entrambe, con molte partite in cui potrebbero contare alla fine, fattori ben diversi dall'aspetto tecnico. Ecco perché sarebbe importante mantenere la vetta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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