La manifestazione
Il Grifone fa rotta su Lanusei
Due gli obiettivi: conquistare i tre punti e cancellare il pareggio-beffa dell'andata
GROSSETO. Il volo del Grifone plana domenica 17 nell'Ogliastra, in un piccolo comune di poco più di 5mila anime. Siamo a Lanusei, la cui squadra all’andata tirò davvero un gran brutto scherzo ai biancorossi che ancora oggi rimpiangono quei 2 punti gettati al vento contro questa matricola sarda che a dire la verità, sta onorando alla grande il suo primo campionato di serie D.
Allora finì per 2-2, col tecnico dei sardi a ricordare come il Grosseto avesse davvero sbattuto contro una squadra di dilettanti: «Lavoriamo tutti e ci alleniamo 4 volte alla settimana, alle 7 di sera», disse Francesco Loi. Una gara che il Grifone sembrava aver già chiuso nel primo tempo, col doppio vantaggio. Alla fine, fu beffato da un cross sbagliato di Curreli che ammise di non voler tirare in porta.
Così, con Gagno tra i pali a cercare di non farsi beffare pure lui, come fu per Lanzano, e soprattutto con un brasiliano in più, data la prima convocazione di Vinicius, per il Grosseto esiste solo un risultato: vincere. Campo in sintetico, tanto per cambiare da queste parti, ma quello che conterà davvero sarà la voglia, la determinazione che i biancorossi metteranno in campo subito.
C'è poco da dire, con la Viterbese impegnata in qualcosa di poco più complicato di un allenamento, in casa col San Cesareo. Grosseto gioca per mantenere quel primo posto conquistato solo una settimana fa. Il destino del Grifone è tutto nei piedi e nella testa dei suoi giocatori. Tre punti per voltare pagina, per cancellare quella beffa dell'andata, per dire al campionato: «noi non ci fermiamo». I numeri sono tutti dalla parte dei maremmani. Persino le quote degli allibratori vedono un successo biancorosso a 1.5. E proprio nei favori del pronostico risiedono tutte le insidie di una squadra tanto bella, quanto spesso incapace di chiudere le partite ed evitarsi di soffrire.
Lo ha fatto pure una settimana fa, nella pur bella vittoria di Nuoro. E il presidente, Max Pincione aveva ammonito il giorno dopo: «Sono contento, ma dobbiamo soffrire di meno». Più facile a dirsi che a farsi; il calcio per ogni partita sa regalare situazioni ed emozioni che non si possono programmare. Certo, il Grosseto ha tutto da perdere da questa partita e spesso questa non è la condizione migliore. Sempre che non riesca a ripetere l'approccio di una settimana fa.
E la squadra? Beh, c'è poco da cambiare. Giacomarro in questo ricorda un po' Maurizio Sarri. Trovati gli undici che danno maggiore affidamento, perché cambiare? Giocheranno gli stessi di Nuoro, con Palumbo e Zotti che devono stare attenti, perché in caso di ammonizione salteranno la prossima gara, in casa con l'Astrea. Grosseto con 21 convocati, ma neanche una punta di riserva in panchina. Nappello e Patierno torneranno presto. Per Lanusei, 21 posson bastare.
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