Il dolore
Tommy mette in archivio un 2015 super
Diciotto vittorie, una prova in Toscana e l’argento agli Italiani
GROSSETO. Innanti tutto una notizia imporante: Tommaso a scuola va bene, voti buoni, riesce in tutte le materie. E la scuola deve essere il suo primo pensiero. Certo è che l’aver vinto 18 corse, l’essere arrivato tre volte secondo e una volta terzo, l’aver vinto la prova del campionato toscano a Vada e la medaglia d’argento conquistata al campionato italiano in Abruzzo stanno delineando un futuro sportivo tutto particolare per Tommaso Bambagioni.
Il piccolo talento del ciclismo, figlio d’arte (il babbo Fabrizio ha certamente qualche responsabilità nell’averlo messo in sella...), è però davvero troppo piccolo per allontanarsi da casa, anche se alcune società toscane hanno messo gli occhi su di lui. Forse tra un paio di anni, dice Fabrizio, quando passerà esordiente... e sempre che gli studi proseguano con profitto.
Quella di Tommy è stata una carriera al subito top. Ha iniziato a correre nel 2012 con la categoria G1: prima gara a Livorno, con la maglia della Ss Grosseto, guidato dal ds Iader Grechi. Quindici le gare vinte. Diciassette invece quelle dell’anno successivo, in G2, un curriculum coronato dalla vittoria del campionato toscano. In G3 nel 2014, vittoria in 16 corse, senza partecipare (infortunio) al campionato italiano. Dopo l’Oscar dello sport, nel 2015 in categoria G4 con Grosseto cycling team (ds Grechi e Marco Luzzetti) sono arrivate le 18 vittorie. E adesso aspettiamo il 2016...
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