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Il San Donato col Gracciano per continuare la rincorsa

SAN DONATO. Al “Michele Burioni” arriva il Gracciano, rinforzato con il forte centrocampista Recchi, e il San Donato deve assolutamente cavalcare l’onda che ha fatto cambiare il vento ad una stagione...

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SAN DONATO. Al “Michele Burioni” arriva il Gracciano, rinforzato con il forte centrocampista Recchi, e il San Donato deve assolutamente cavalcare l’onda che ha fatto cambiare il vento ad una stagione che sembrava compromessa e che ora appare come una luce con i contorni che assumono le sembianze di una salvezza sempre più possibile da raggiungere.

La vittoria ottenuta il giorno dell’Epifania contro l’Alabastri Volterra ha fatto capire a tutti di che pasta è fatta questa squadra composta da giocatori veri che nel momento del bisogno sanno tirare fuori gli attributi necessari per ottenere una vittoria fondamentale. Se per qualcuno tutto questo è apparso come una sorpresa non lo è stata sicuramente per l’allenatore Michele Cinelli che ha sempre creduto fermamente nei propri giocatori. Adesso per completare l’opera è necessario vincere contro il Gracciano, garantendosi così il sorpasso sulla compagine valdelsana oltre alla possibilità di lasciarsi alle spalle una tra il Certaldo e l’Alabastri Volterra che si affrontano oggi in una giornata che si annuncia cruciale per le sorti di chi lotta per la permanenza in Promozione.

Da questa valutazione si capisce quanto sia importante la partita odierna, che il San Donato deve assolutamente vincere. I biancoverdi possono guardare con ottimismo a questo appuntamento se sapranno sfruttare l’entusiasmo ed recupero di giocatori importanti come Agnelli, protagonista quattro giorni fa di una prestazione maiuscola che ha entusiasmato anche l’allenatore Cinelli: «Sapevo che Giacomo era pronto ed aveva una gran voglia di fare bene, da un mese era già in clima partita».

Ciò che deve far tremare il San Donato è la capacità di riuscire a vincere due partite casalinghe nell’arco di quattro giorni, un’ipotesi anche statisticamente difficile. Per tale motivo nell’allenamento di venerdì Cinelli ha lavorato prevalentemente sull’aspetto mentale mentre sul piano tattico molto dipenderà dalle condizioni di Andrea Negrini in base alle quali si deciderà se schierarlo titolare oppure farlo entrare nel corso della partita.(p. m.)

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