Il Tirreno

Grosseto

L’Eurostar Gavorrano non vuole fermarsi nemmeno in Umbria

di Enrico Giovannelli
L’Eurostar Gavorrano non vuole fermarsi nemmeno in Umbria

I rossoblù a Città di Castello, partita facile soltanto sulla carta Bonuccelli preoccupato dalle assenze di Sciannamè e Rubechini

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GAVORRANO. Non vuole fermarsi l’Eurostar Gavorrano: la prossima fermata, per l’’ottava giornata di ritorno della serie D girone E, è la stazione di Città di Castello. Sulla carta la tappa umbra potrebbe essere una di quelle da considerare facili, visto che i biancorossi sono staccati in classifica dai maremmani di ben 20 punti. Ma è chiaro che non è così.

I rossoblù di Vitaliano Bonuccelli stanno viaggiando a una velocità impressionante (la media è di oltre due punti a partita), travolgendo, almeno in fatto di risultati, chiunque gli si pari davanti. Però a Città di Castello, Salvadori e compagni dovranno stare attenti alle trappole: i biancorossi hanno rimediato “cinque schiaffi” a zero a Montecatini solo domenica scorsa, e l’ambiente si aspetta un riscatto proprio contro la capolista. E poi il Città di Castello non si è certo scordato la batosta presa al Matteini-Malservisi lo scorso 18 ottobre, quando i minerari gli rifilarono un secco 5-2, condito da belle giocate e dai gol in serie di Tititiello, Rubechini, la doppietta di Lombardi e Conti, inframezzate dalla reti di Dieme e Missaglia. Proprio la sonora lezione di Montecatini ha portato al cambio in panchina nel Città di Castello: via Cerbella, al suo posto si è seduto Silvano Fiorucci, il popolare “Tamba”.

Per il Gavorrano dunque è un’altra gara di fondamentale importanza, e proprio mister Bonuccelli alla vigilia si è espresso così: «Si tratta di un impegno difficilissimo – ha detto il condor - il Città di Castello dispone di un buon organico e secondo me non merita l'attuale posizione di classifica. I nostri avversari saranno stimolati anche dal cambio in panchina e fra l'altro ritrovo con piacere un maestro come Silvano Fiorucci. Abbiamo diverse assenze pesanti, come Sciannamè e Rubechini fermati dal giudice sportivo per squalifica, e ancora l’infortunato Conti, che spero di riavere per la trasferta di Montecatini del 20 marzo.

Ma non sono particolarmente preoccupato. Chi sarà chiamato in causa darà certamente il proprio apporto, come ha fatto domenica scorsa lo stesso Bordo. Se riusciremo a mettere in campo le nostre motivazioni, sono convinto che riusciremo a proseguire il nostro cammino».

Con la formazione in cerca di assetto ci potrebbe essere l’esordio dal primo minuto dell’ultimo arrivato Yaw Asante, un giocatore di grande forza fisica, che anche a mezzo servizio per le poche partite si qui disputate, potrebbe dare una bella mano.

Sicuramente sarà quella del Gavorrano una squadra giovanissima, pronta però alla battaglia. La forza dei minerari rimane l’unità del gruppo, e a dieci partite dalla fine della stagione, con 4 punti di vantaggio sulla seconda inseguitrice, il Gubbio impegnato in turno agevole con il Casaguastalda, l’imperativo è quello di conquistare punti in ogni modo. L’Eurostar Gavorrano non ha nessuna intenzione di rallentare, figuriamoci quella di fermarsi: il Città di Castello è avvisato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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