Sicurezza
Il futuro si gioca in un mese
Cinque gare in programma e 3 trasferte per conoscere il destino biancorosso
GROSSETO. Con un gol segnato al 90’, il Rieti sfugge all’aggancio in vetta da parte del Grifone. Il girone di ritorno comincia in questo modo, con il poker biancorosso che alla fine porta gli stessi 3 punti dello striminzito 1-0 della capolista. Sedici gare alla bandiera a scacchi di una volata cui vogliono partecipare tutte, fino alla Torres.
Sei squadre in 8 punti, gli scontri diretti che faranno la differenza e il Grosseto che già deve prepararne uno mica da ridere, domenica pomeriggio in casa di una Nuorese che con i suoi 34, ha pieno diritto di sognare in grande. Prima la Nuorese e poi il Lanusei. In sette giorni, il destino biancorosso può prendere una piega decisa con la doppia trasferta sarda. Nessuno poi ha dimenticato le due gare dell'andata. Quei pareggi rocamboleschi, prima per 3-3, proprio con la Nuorese, poi il 2-2 con il Lanusei. Punti persi in casa che pesano, mancano e mancheranno sino alla fine. Punti da ritrovare in Sardegna, con il piglio e la mentalità giusti. Nuorese e Lanusei che curiosamente il calendario ha messo di fronte proprio nel turno dell’Epifania, con un successo per 2-0 dei prossimi avversari dei torelli. Nuorese che in casa sino ad ora, ha perso solo una partita e può sembrare incredibile, ma lo ha fatto proprio con il modesto Trastevere. Ma i risultati della prima di ritorno, non fanno altro che ribadire un concetto; questo è un campionato difficile che ancora non ha espresso chiaramente un leader e in cui ogni domenica può accadere di tutto.
L’unico risultato che il Grosseto invece non si può permettere domenica pomeriggio, è la sconfitta. Un’eventualità da non prendere neppure in considerazione, volendo parafrasare le ultime dichiarazioni del presidente e del direttore sportivo biancorossi. L’ultima uscita fuori casa era stata disastrosa, in quel di Civita Castellana. Da allora, è trascorso circa un mese e di cose ne sono accadute non poche, fuori e dentro al campo, sino al silenzio stampa che ha accompagnato gli ultimi giorni.
In attesa dei rinforzi dalla Lega Pro, Giacomarro si gode la prima col portiere under. Il giovane Gagno, sebbene non troppo impegnato dal Trastevere, ha lasciato intravedere cose interessanti. Toccherà ancora a lui anche a Nuoro, o magari il tecnico siciliano, in una gara tanto delicata, gli preferirà l’esperienza di Lanzano? È chiaro che da quel punto di vista le opzioni adesso sono aumentate e questo è certamente un bene.
A Nuoro si potrebbe rivedere anche Vaccaro, tenuto a riposo mercoledì pomeriggio. Curiosamente, prima della gara col Trastevere, proprio Lanzano e Vaccaro, erano quelli che avevano sempre giocato, tutte le gare del girone di andata. Per la prima volta, il Grifone ha giocato con un solo ’96 e addirittura due ’97 in campo (Gagno e Libutti), a dimostrazione tuttavia, proprio della bontà del proprio parco giovani. Lavopa è andato a segno e lo stesso Libutti ha mostrato maggiore intraprendenza.
Complessivamente, il mese di gennaio, con ben 5 gare in programma e 3 trasferte in Sardegna, finirà per segnare il destino biancorosso in maniera decisa. Domenica però, con la sfida diretta Torres-Rieti, la Viterbese ad Albano Laziale e l’Arzachena ad Ostia, sarà un turno vietato ai deboli di cuore.
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