Gioco
Attacco pesante per vincere Così il Trastevere è stato travolto
GROSSETO. La prima volta dell’attacco pesante, come l’aveva sempre definito mister Giacomarro, si chiude con un bilancio esaltante: 4 gol segnati, 2 pali e almeno altre 4/5 chiare occasioni da gol....
GROSSETO. La prima volta dell’attacco pesante, come l’aveva sempre definito mister Giacomarro, si chiude con un bilancio esaltante: 4 gol segnati, 2 pali e almeno altre 4/5 chiare occasioni da gol. Vero che di fronte c'era il modesto Trastevere, ma insomma era pur sempre una squadra che veniva da 5 risultati utili consecutivi, tra cui vittorie importanti, in casa della Nuorese e con il Flaminia.
Si fa presto a dire che il poker di mercoledì, sia venuto più per demeriti altrui che per meriti dei biancorossi. L’arrivo di Gagno in porta, ha resettato tutto e per la prima volta insieme, hanno giocato: Olivieri, Zotti, Palumbo e Di Gennaro. Dopo quello al Castiadas di un mese fa, secondo poker biancorosso, con il Grosseto che può vantare largamente l’attacco più forte del campionato, dall’alto dei suoi 39 gol segnati in 18 partite, per una media di 2.16 a partita. Zotti e Palumbo hanno ripreso la corsa al titolo di capocannoniere e a loro si aggiungono il secondo gol di Lavopa e la prima rete di Nichele.
Davanti il Grifone è una macchina da guerra che non teme rivali in questo girone. Difficile anche immaginare come e dove poterla migliorare sul mercato della Lega Pro. Non tanto perché non si possano trovare giocatori più forti, quanto perché il rischio è quello di andare a intaccare meccanismi quasi perfetti. Ma le sbavature non sono mancate, come sempre in fase di non possesso o in occasione di alcune ripartenze ospiti. Sebbene per un turno la porta biancorossa sia rimasta inviolata (è la quinta volta quest'anno).
È vero che 23 gol subiti sono troppi, ma non è quello il dato che si deve leggere, quanto la differenza gol che è di +16, meglio del Rieti e appena sotto al rendimento della Viterbese. Ma queste altre due squadre, rispetto al Grifone segnano molto di meno. Questione di equilibri. Il Grosseto del resto, gioca senza alcun dubbio il calcio più divertente e offensivo di tutto il girone. Inevitabile che si esponga a qualche rischio. Basterà alla fine per arrivare davanti a tutti, o c’è davvero bisogno ancora di qualcosa?
(p. f.)
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