La protesta
1951, nasce la Società Atletica Grossetana
Recuperato al Coni il documento che dà notizia di fondazione e componenti
GROSSETO. La Società Atletica Grossetana nacque il 15 maggio 1951. Presidente Ivo Parronchi, vice Giovanni Ferraris, segretario Lorenzo Innocenti, consiglieri Antonino Mistretta, Umberto Ballerini, Mario Meschini, Ivan Valdambrini e Oddone Landi. La sede era in via Saffi, presso Enal.
La notizia della costituzione e la richiesta al Coni di 35mila lire dell’epoca per cominciare a dotare gli atleti di un’attrezzatura minima sono state recuperate da Daniele Giannini, attuale delegato Coni, «nel mettere ordine in alcune vecchie cose». E lo stesso Giannini ha pubblicato su Facebook la lettera indirizzata da Parronchi a Emilio Morgantini, all’epoca presidente del comitato provinciale Coni. Un documento importante, che testimonia gli esordi della disciplina che ha dato e sta dando tante soddisfazioni in città. Organizzazione dei campionati provinciali assoluti, partecipazione a una gara per la Coppa Italia, organizzazione di gare di mezzofondo erano gli obiettivi immediati della società, che si trovava però in difficoltà per reperire i fondi. E così ecco un preventivo di massima: 12mila lire per comprare i premi dei campionati, 4mila per un cerchio in ferro per il lancio del disco, 2.500 lire in tutto per il salto con l’asta, 500 lire per la pedana del giavellotto e 1.000 per l’attrezzo, 5.000 lire per segnare il campo di gara, 5.000 per partecipare alla Coppa Italia a Livorno e altrettante per organizzare le gare di mezzofondo. In totale, appunto, 35mila lire.
Da qui è iniziata una storia ultrasessantennale.
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