Gioco
Tira la borraccia contro l’arbitro Dirigente fermo fino a ottobre
GROSSETO. Il giudice sportivo ha fermato per dieci mesi, per l’esattezza fino al 30 ottobre 2016, un dirigente della Maglianese, Michele Del Santi. Inibito perché aveva tirato da circa 5 metri di...
GROSSETO. Il giudice sportivo ha fermato per dieci mesi, per l’esattezza fino al 30 ottobre 2016, un dirigente della Maglianese, Michele Del Santi. Inibito perché aveva tirato da circa 5 metri di distanza una borraccia contro l'arbitro, cui aveva poco prima rivolto una frase offensiva; l'arbitro era stato colpito alla gamba sinistra e aveva accusato un dolore momentaneo. Poi, sempre secondo il giudice sportivo, aveva continuato a offendere il direttore della gara interna contro l'Amiata (1-1).
Sempre nel campionato di Seconda categoria, non omologato il risultato di Aurora Pitigliano-Sant'Andrea (girone G), considerato che quest'ultima società ha presentato reclamo. Ancora per le squalifiche, due turni a Ciro Papa, allenatore del Saurorispescia. Per i giocatori, tre turni ad Alessandro Emiliani (Cinigiano) per condotta violenta contro un avversario, e ad Alessandro Gamberoni (Marsiliana) per offese all'arbitro e bestemmie.
Bestemmie e offese anche la causa della squalifica, sempre per tre turni, di Lorenzo Corsini, giocatore della Neania Castel del Piano (Prima categoria). Due turni a Sandro Di Giuseppe (Monterotondo). Alla società Argentario un'ammenda da 250 euro per minacce e offese all'arbitro fino al momento in cui questi aveva lasciato l'impianto (dopo il match vinto dalla Chiantigiana); alla Castiglionese ammenda da 65 euro per contegno offensivo verso un tesserato avversario (dello Staggia).
In Promozione, il Roselle dovrà fare a meno per un turno di Luigi Consonni, ammonito in regime di diffida; il Manciano di George Atudorei Razvan (idem).
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