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Presicci e Coralli in cattedra al Fossombroni

Presicci e Coralli in cattedra al Fossombroni

GROSSETO. Le prestazioni sportive durante lo svolgimento della disciplina, la figura del manager sportivo, i consigli per affrontare un percorso studio-lavoro fatto di soddisfazioni ma anche di...

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GROSSETO. Le prestazioni sportive durante lo svolgimento della disciplina, la figura del manager sportivo, i consigli per affrontare un percorso studio-lavoro fatto di soddisfazioni ma anche di numerose difficoltà. Questi sono stati i temi affrontati in un dibattito nell'aula magna dell'Isis “Fossombroni” di Grosseto alla presenza di due tecnici maremmani, l'allenatore ed ex giocatore di serie B di calcio (con passato, fra le altre società, in Cosenza e Modena) Gianluca Presicci ed il preparatore atletico Marco Coralli.

«È necessario fare sport – ha sottolineato la dirigente scolastica Francesca Dini – ma anche studiare bene ed acquisire una preparazione adeguata per diventare manager», due elementi che vanno di pari passo e garantiti da un curriculum scolastico di qualità nato recentemente ma già in espansione, come dimostrato dai numerosi alunni delle classi prime e seconde

«Inn miglior rendimento sportivo – spiega Coralli – contano molto la tecnica individuale e la strategia tattica da attuare ma queste non hanno certamente l'incidenza della componente psicologica che, se non affrontata con tecnici ed esperti, può pesare negativamente sulla prestazione dell'atleta». Il preparatore atletico ha spesso parlato di ansia da prestazione, frequente in chi deve affrontare gare sportive che inevitabilmente ne vede pregiudicato l'esito anche in presenza di una buona preparazione tecnico-fisica. «Ad un tecnico – prosegue – serve conoscere bene il ragazzo per capirne le caratteristiche specie a livello dilettantistico perche' ad alti livelli l'ansia può essere combattuta dall'esperienza».

Presenti anche i dirigenti di altre discipline sportive maremmane: Angelo Fanara per lo Junior Grosseto, Stefano Giraudo per il Maremma Golf Club, Amedeo raffi per la Fight Gym boxe.

Presicci, invece, ha raccontato della sua esperienza da imprenditore titolare di un centro di riabilitazione motoria: “E una professione_ ha detto rivolgendosi agli alunni_che richiede una corretta conoscenza non solo della pratica sportiva ma anche di finanza ed economia. Dovrete rispettare le regole, come accade nella vita ed in particolare nello sport e che vi troverete di fronte una volta usciti da questo istituto. Non dovete lasciarvi sfuggire questa opportunità».

Stefano Fabbroni

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