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Grosseto

Dall’Hellas al Grifone Sciacoviello verso il tesseramento

Dall’Hellas al Grifone Sciacoviello verso il tesseramento

Mercato d’inverno per il Grosseto: si attende anche Palumbo la società è a caccia di un portiere under dopo il no di Celeski

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GROSSETO. C’è un nuovo Under, Tomas Sciacoviello, classe 1997, originario di Panama e cresciuto nel settore giovanile del Melfi, nel Grifone che sta lavorando per il rientro in campo. Il centrocampista offensivo, che ha giocato anche nell’Hellas Verona, ha giocato nelle ultime settimane nella Berretti del Matera. Nei prossimi giorni il mister Giacomarro deciderà se tesserarlo. In attesa c’è anche Vittorio Palumbo, classe 1998, fratellino del bomber Roberto Palumbo.

Ma il mercato potrebbe non esaurirsi qui: la società è alla ricerca di un portiere under dopo aver rinunciato a Celeski ed anche a Palmieri.

Il gruppo sta lavorando per un ritorno che si preannuncia appassionante. Si partirà, come noto, il 6 gennaio con un turno infrasettimanale e in soli undici giorni, si consumeranno ben 3 giornate del girone di ritorno. Alla prima in casa col Trastevere, seguiranno infatti le trasferte di Nuoro e Lanusei che riportano alla mente quei rocamboleschi pareggi del girone di andata che ancora pesano tantissimo sulla classifica del Grifone.

Ma guai a sottovalutare il primo impegno del 2016. Il Trastevere viene da 5 turni favorevoli, fatti di 4 vittorie e un pareggio e tra questi risultati, spicca proprio il successo in casa della Nuorese della penultima di andata. I capitolini sono risaliti in classifica sino a 25 punti e sono i lontani parenti della squadra affrontata a settembre. Sarà un primo step fondamentale per i biancorossi. In particolare poi, dopo appena 4 giorni, la trasferta in casa della Nuorese che oggi con 31 punti, insegue da vicino quelle di testa. Poi, sette giorni dopo, prima volta in assoluto in quel di Lanusei. Tre giornate che diranno già moltissimo, anche perché spesso alla ripresa, non mancano le sorprese. E le altre? Il Rieti capolista apre in casa con la Flaminia (andata 1-1), ma alla seconda è a Sassari, in casa della Torres, per un autentico big match. Alla terza, Rieti di nuovo in casa, proprio con il Trastevere. Tre derby invece aprono il nuovo anno per la Viterbese; Ostia Mare e San Cesareo in casa e nel mezzo, la trasferta di Albalonga. All'andata, la corazzata dei Camilli, in queste 3 gare raccolse appena 4 punti. Infine la sorpresa Arzachena che per forza si deve considerare a questo punto, tra le pretendenti alla vittoria finale. I sardi partono col derby casalingo col modesto Budoni, poi attraversano il mare per sfidare l'Ostia Mare e alla terza hanno in casa il Castiadas dell'ex biancorosso, Giulio Daleno e del diesse Multineddu. Dire chi abbia il calendario peggiore in questo avvio di ritorno è difficile. Come non si può dire che qualcuno di quelle adesso più staccate, non riesca a rientrare in corsa.

Per vedere invece il primo scontro diretto tra le prime della classifica si deve aspettare il 7 febbraio: allo Zecchini arriverà il Rieti. Il 28 febbraio la tanto attesa trasferta di Viterbo e subito dopo l'Arzachena in Maremma. Quello sarà probabilmente il momento decisivo, nel bene o nel male. Soltanto dopo ci saranno gli scontri diretti tra le altre attuali big. Ma poi sarà tutto da vedere dove si vincerà, o si perderà, questo campionato.

Paolo Franzò

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