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Ufficiale, Nucifora è il nuovo ds «Se sono qui è per passione»

Ufficiale, Nucifora è il nuovo ds «Se sono qui è per passione»

GROSSETO. Enzo Nucifora, avvocato, classe 1945, un'autentica icona tra i direttori sportivi, è dunque ufficialmente il nuovo direttore sportivo biancorosso. Al comunicato della società del Grosseto...

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GROSSETO. Enzo Nucifora, avvocato, classe 1945, un'autentica icona tra i direttori sportivi, è dunque ufficialmente il nuovo direttore sportivo biancorosso. Al comunicato della società del Grosseto del giorno prima, seguono anche le prime parole di un uomo nel calcio da una vita che arriva in Maremma con grande entusiasmo. «Vengo a Grosseto per passione e per cercare di ripagare al meglio la fiducia che Max Pincione ha mostrato nei miei confronti. Inoltre, Grosseto è una piazza importante e blasonata che ha tutto per poter vincere questo campionato e poi anche la Lega Pro».

La presentazione ufficiale è prevista per gennaio, come spiega lo stesso neo diesse biancorosso: «Credo che il 4 gennaio ci sarà appunto la presentazione ufficiale, assieme al presidente Pincione che per quella data dovrebbe rientrare in Italia. Allora sarà il momento di parlare di progetti e di strategie. Sicuramente di lavoro da fare ce ne sarà molto, ma l'entusiasmo non mi manca davvero. Per quanto riguarda il mercato, capite bene che al momento non posso dire niente. Ho dato una mano nei giorni scorsi per quel che potevo, con gli ultimi giocatori arrivati in biancorosso. Adesso credo che potremo lavorare solo sugli under, dove per altro so che c'è bisogno soprattutto nei 97. Il mercato dei grandi è più complicato, chiudendo tra pochi giorni, serve poi un mese di stop e non potremmo avere giocatori disponibili prima della quarta giornata di ritorno. Comunque vedremo cosa ci sarà da fare, soltanto dopo che ci saremo riuniti con il presidente e con l'allenatore, appunto nei primi giorni del nuovo anno».

Finalmente torna a lavorare, (lo scorso anno era alla Torres, ndr), dopo un estate 2015 da dimenticare, è così? «E' vero. Purtroppo sono stato messo di mezzo in situazioni a me completamente estranee. Pensate che per quanto riguarda la gara tra Pisa e Torres ad esempio, sono stato l'unico ad essere stato assolto. Poi mi hanno comunque dato 3 mesi per omessa denuncia, di una cosa di cui non sapevo niente. Adesso, vediamo l'11 del mese prossimo cosa decideranno per le altre due gare: Monza-Torres e Pro Patria-Torres, dove pure sono accusato per omessa denuncia. Personalmente sono certo dell'assoluzione, ma pure nel caso di un'altra piccola sanzione, andrò avanti col mio lavoro. Sappiate che sono una persona pulita che ama il calcio e che è nel calcio da una vita. Il presidente ha fiducia in me e questo mi gratifica e stimola molto». (p.f.)

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