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Banca Cras a due velocità ma il 2015 termina in Coppa

Michele Nannini
Banca Cras a due velocità ma il 2015 termina in Coppa

La conquista della qualificazione premia un buon inizio di stagione. Fra novembre e dicembre il periodo più difficile, iniziato con il ko a Trissino

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FOLLONICA. Con la qualificazione alla coppa Italia conquistata solo all’ultima giornata d’andata, si è chiuso il 2015 di Banca Cras Follonica. Un primo bilancio stagionale è quindi d’obbligo per la società di via Sanzio che in questa stagione, ma più in generale in tutto l’anno solare, ha alternato periodi di ottima forma e strepitosi risultati ad altri più sofferti e con qualche passo falso di troppo che ha impedito di ottenere un bilancio ancora più lusinghiero.

Fermandoci alla stagione sportiva iniziata la scorsa estate il Follonica ha vissuto sostanzialmente due fasi abbastanza evidenti: un inizio di campionato a freccia in su, con un gioco spettacolare e una continuità di risultati mai vista negli ultimi anni, ed una parte finale più sofferta con qualche passo falso inatteso che ha reso il cammino stagionale forse un filo al di sotto delle aspettative autunnali. Esaltante è stato soprattutto il primo mese di campionato, un filotto di tre vittorie e due pareggi che ha portato Banca Cras anche in vetta alla classifica di serie A1, trascinata dai gol di Marinho e da un gioco capace di esaltare tutti i componenti della rosa.

Fra novembre e dicembre è invece arrivato il periodo più difficile del collettivo azzurro iniziato con il ko di Trissino (dove comunque fino ad oggi in campionato non ha vinto ancora nessuno) e proseguito con la clamorosa sconfitta di Bassano del Grappa, maturata incredibilmente dopo aver condotto quasi tutto il primo tempo con 3 gol di scarto. Non a caso sono i due scontri diretti che più hanno influito sulla classifica finale visto che le due compagini vicentine hanno preceduto a fine anno in classifica Banca Cras di uno e due punti.

I pareggi con Viareggio, Breganze e Lodi hanno invece confermato la ritrovata solidità del collettivo, ridando fiducia ai ragazzi e permettendo assieme alle vittorie con Sarzana e Cremona ed al pari di Monza di conquistare l’ottavo posto utile per la coppa Italia. Probabilmente, il risultato che più ha influito sulla classifica è stato però il pareggio casalingo contro il Valdagno arrivato alla terza giornata, contro una avversaria che in quel momento sembrava una candidata alle zone alte, ma che da quella partita in poi ha conquistato solo altri 6 punti.

Anche quest’anno quindi, Banca Cras si conferma come la squadra più afflitta da “pareggite” avendo chiuso col segno X ben cinque partite su tredici in A1 oltre all’andata in coppa Cers contro il Lodi. Allargando il bilancio alla seconda parte dello scorso campionato il conteggio totale dei punti conquistati dagli azzurri nel 2015 arriva a 42, ovvero 20 da ottobre a dicembre in questa stagione e 22 da gennaio ad aprile nella scorsa annata quando il Follonica giocò una partita in più di campionato.

Una continuità di rendimento che, se confermata, proietterebbe anche in questa stagione Banca Cras attorno al settimo posto. «Adesso arrivano le vacanze – commenta coach Franco Polverini – dobbiamo lavorare molto bene in questi venti giorni perché nel 2016 ci saranno subito scontri difficili come il doppio confronto con il Lodi fra coppa Cers e campionato. Inoltre molte squadre hanno già annunciato rinforzi, quindi sarà ancora più dura alla ripresa della stagione».

 

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