Sabatini tra i pali del Manciano in casa della Pecciolese
MANCIANO. Pecciolese-Manciano è la partita fra chi ha rivoluzionato la squadra ed in pochi giorni ha elevato il tasso tecnico con l’ingaggio di giocatori di categoria superiore e chi basa il proprio...
MANCIANO. Pecciolese-Manciano è la partita fra chi ha rivoluzionato la squadra ed in pochi giorni ha elevato il tasso tecnico con l’ingaggio di giocatori di categoria superiore e chi basa il proprio rendimento sull’organizzazione e su un gioco affermato in grado di esprimerlo bene.
La premessa era d’obbligo per spiegare che i nove punti in più che il Manciano ha in classifica nei confronti della Pecciolese non fanno testo, considerando che l’attuale organico della formazione pisana non è neanche lontano parente di quello con cui la Pecciolese ha giocato fino ad un paio di settimane fa.
Ovviamente il regolamento consente tali strategie ma è innegabile che avere affrontato la Pecciolese un mese fa era sicuramente più agevole rispetto che farlo oggi.
Peraltro, il Manciano deve leccarsi le ferite dopo l’immeritata sconfitta casalinga contro il forte Cecina, che è maturata dopo che i biancorossi di Alessandro Renaioli avevano creato tanto senza concretizzare e ad una manciata di minuti dal termine una defaillance difensiva è costata la sconfitta. L’allenatore biancorosso auspica che questa battuta d’arresto non abbia scorie negative e dalla tenuta negli allenamenti le indicazioni sembrano buone.
Giovedì il Manciano ha sostenuto un test allenamento contro la Marsiliana dimostrando di godere di ottima salute, anche se le notizie sugli indisponibili creano qualche grattacapo all’allenatore.
Infatti a quello di Salvini si sono aggiunti gli infortuni di Barzellotti e dell’attaccante Spirito, inoltre Paolini è squalificato ed il portiere Vittori non è disponibile per motivi di lavoro personale. Per tale motivo scenderà in campo con la maglia numero 1 Vincenzo Sabatini che dopo la rottura con l’Orbetello torna a difendere i pali della squadra con cui ha militato negli ultimi tre anni.
L’allenatore biancorosso, come sempre sprona la squadra a dare il massimo, anche in questa delicata e difficile trasferta in terra pisana: «L’elemento essenziale di una squadra sono i giocatori, e quando ne mancano alcuni gli equilibri ne risentono. Però se una squadra è bene organizzata può sopperire alle assenze ed a Peccioli noi dovremo essere bravi a non far rimpiangere chi è assente».
(p. m.)
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