Sicurezza
Libutti a rischio per domani Si apre l’emergenza under
Fc Grosseto: l’esterno non si è allenato a causa di una botta presa nella partitella Due le alternative: far giocare Di Iorio tra i pali oppure schierare Battaglia
GROSSETO. Adesso è emergenza vera per il Grifone, con Lorenzo Libutti che ieri pomeriggio non si è allenato, per via di una botta presa al piede destro nella partitella del giovedì allo Zecchini.
Le indiscrezioni parlano soltanto di riposo precauzionale per il giovane esterno biancorosso che per altro, proprio giovedì scorso, dopo il colpo ricevuto, aveva ripreso a giocare sino a concludere la partitella. Certo è che se Libutti non dovesse farcela, a mister Giacomarro restano soltanto due soluzioni praticabili. Libutti infatti è un classe 97 e al momento, è l'unico disponibile in rosa. Con le partenze di De Masi e Celeski e l'infortunio a Napoli, non ci sono altri giocatori di quell'anno di nascita, se non andando a pescare nella Juniores. Ricordiamo che in campo ci devono sempre essere minimo, due giocatori del 96, un 95 e un 97.
Così, ieri pomeriggio al Palazzoli, il tecnico del Grosseto ha provato una delle due possibilità rimaste; quella di giocare con in porta il giovanissimo Di Iorio, addirittura classe 98, unico portiere per altro rimasto in rosa assieme a Lanzano. Una soluzione che consentirebbe ai biancorossi di giocare con un centrocampista “grande” in più. E infatti, la squadra così fatta vedrebbe: Di Giorgio, Schettino e Maciucca in difesa; Lavopa e Vaccaro sugli esterni; Zotti e Olivieri intermedi con Lauria in cabina di regia. In attacco, riprovata ancora una volta, la “vecchia” coppia formata da Di Gennaro e Palumbo.
L'altra possibilità vede sempre l'impiego di un altro classe 98, ovvero Battaglia che sino ad ora ha giocato appena qualche minuto tra Budoni e Civita Castellana. In entrambi i casi, saremmo di fronte a una scelta forzata, ma inevitabile, visto il regolamento. Ad oggi, la più probabile rimane comunque la prima, proprio perché comunque il Grifone potrebbe armarsi dalla cintola in su di un giocatore d'esperienza in più.
Del resto, quello di non poter giocare col portiere giovane, è il cruccio più grande di Giacomarro, sin dall'inizio. Di Iorio poi è cresciuto in questi 4 mesi di allenamenti, per cui se Libutti non dovesse davvero farcela, giusto anche dar fiducia al ragazzo. Dopo, con la sosta sin dopo le feste, è chiaro che la società dovrà provvedere a tappare questa falla pericolosa, apertasi soprattutto per mera sfortuna e per colpa degli infortuni (non dimentichiamo quelli di Cremonini e Nappello), in vista di un girone di ritorno durissimo.
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