Il lutto
È partito il megatorneo all’italiana di Casalecci
Oltre novanta iscritti. Baleani: «Peccato soltanto che non sono riuscito a trovare giocatori under 18»
GROSSETO. Si chiama torneo all’italiana perché anziché giocare con la classica formula dell’eliminazione diretta ha la caratteristica di fare incrociare le racchette a tutti i giocatori iscritti al torneo come se fosse un campionato vero e proprio.
Stiamo parlando del torneo di tennis in corso di svolgimento all’Apd Casalecci di Grosseto, ideato, organizzato e realizzato esclusivamente da Marco Baleani, assoluto factotum del circolo visto che riveste contemporaneamente il ruolo di presidente, maestro e appunto organizzatore.
Marco Baleani riesce a coniugare la grande passione per il tennis vissuta con grande intensità e passione con un innato spirito polemico, caratteristiche che emergono quando gli chiediamo di spiegarci il senso di questo torneo: «Siamo arrivati alla quarta edizione. Il primo anno siamo partiti con 20 iscritti, nell’edizione successiva eravamo 38, lo scorso anno siamo arrivati a 49 iscritti e quest’anno abbiamo avuto il boom di 92 partecipanti».
Un successo evidente che Marco Baleani spiega così: «Diciamo chiaramente che è un successo clamoroso. Grazie al tam tam mediatico degli organi di informazione, dei social network e della collaborazione di quasi tutti i circoli della provincia di Grosseto con l’affissione nelle loro bacheche della locandina appositamente stampata per promuovere il torneo siamo arrivati a questi numeri da capogiro».
I novantadue iscritti hanno permesso di stilare gironi riservati al singolare maschile, singolare femminile, over 50 e doppio misto.
Marco Baleani commenta che il suo obiettivo è già stato raggiunto: «Il mio intento è quello di far crescere il desiderio nelle persone che praticano tennis di confrontarsi e fare anche nuove amicizie. L’unico cruccio è quello di non essere riuscito a richiamare un numero sufficiente di giocatori under 18 e questa sarà una delle sfide della prossima edizione». Non poteva mancare l’acuto polemico di Baleani: «Purtroppo ho dovuto constatare che qualche circolo non ha attaccato oppure ha tolto in tempi brevissimi la locandina che promuove il nostro torneo. Mi dispiace non tanto per il sottoscritto ma principalmente perché si è voluto negare a qualche potenziale partecipante di venire a conoscenza che esiste questo torneo a Casalecci».
«Faccio inoltre un appello alle istituzioni competenti affinchè si adoperino per realizzare il secondo campo polivalente che agevolerebbe moltissimo la nostra attività a Casalecci».
Un appello che viene raccolto dall’assessore allo sport del comune di Grosseto, Paolo Borghi, che elogia la promozione dello sport che sta facendo Marco Baleani a Casalecci aggiungendo che «appena ci saranno le condizioni necessarie l’Apd Casalecci merita sicuramente di essere dotato di un secondo campo dove poter svolgere la propria attività».
Adesso la parola passa al campo, la durata del torneo prevista è di circa cinque mesi per un totale di oltre 360 partite da disputare. (p.m.)
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