Il Tirreno

Grosseto

Sono troppi 16 gol subiti Colpa di amnesie in difesa

di Alfredo Faetti
Sono troppi 16 gol subiti Colpa di amnesie in difesa

Il Gavorrano fatica come tanti altri team del girone, a parte il Montecatini Il dg Vetrini: «Ci mancano cinismo e cattiveria. Mercato senza stravolgimenti»

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GAVORRANO. Lo ha spiegato anche mister Vitaliano Bonuccelli subito dopo il pareggio con il Sansepolcro. «L’unica che sta dando segnali importanti è il Montecatini, tutte le altre squadre faticano», parole dell’allenatore. E in effetti il passo falso del Gavorrano contro la formazione aretina, fermato sull’uno a uno tra le mura amiche, non ha comportato grossi stravolgimenti nella parte alta della classifica, visto che anche le altre contendenti sono state fermate dai rispettivi avversari.

L’unica che ha messo la freccia, appunto, è stata il Montecatini. «Le squadre che vincono sono quelle che non prendono gol» ha detto inoltre Bonuccelli, centrando in pieno il problema maggiore adesso dei minerari. Tra il gruppetto di testa infatti, che oltre ai termali vede cinque squadre chiuse in appena due punti, quella del Gavorrano è la seconda difesa peggiore (dietro alla Colligiana) con sedici reti subite. Gol, questi, che hanno avuto un peso sul cammino rossoblù, arrivati in buona parte a pareggiare i momentanei vantaggi gavorranesi.

Anche questo è un aspetto su cui Bonuccelli vuol lavorare per far sì che i tifosi continuino a sognare: la tensione. È capitato in più di un’occasione che i minerari, andati in vantaggio, si siano fatti recuperare per colpa di amnesie difensive, che staff tecnico e dirigenti riconducono alla giovane età della rosa, oppure per non essere stati in grado di gestire la partita.

Difetti che devono essere corretti alla svelta, visto che nelle ultime due partite del 2015 i minerari si troveranno davanti formazioni in difficoltà (come lo Scandicci e la Massese) che certo non regaleranno nulla.

E, visti i precedenti, i rossoblù devono stare in guardia con le formazioni di bassa classifica. «Cinismo e cattiveria»: queste sono le caratteristiche che mancano al Gavorrano secondo il direttore generale Filippo Vetrini, lo stesso che fa intendere come queste qualità non arriveranno dalla sessione di calciomercato pronta ad aprire i battenti.

«Non ci saranno grandi operazioni né stravolgimenti» ha detto subito il dirigente rossoblù, spiegando che la società non può farsi carico di grandi trattative. Semmai, l’attenzione di Vetrini sarà rivolta agli under, merce rara sul mercato, perché chi ha buoni giocatori se li tiene.

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