Il dolore
«È stata la mentalità a fare la differenza»
Giacomarro fa gli auguri a Nappello. Patierno: «Se sono qui è perché voglio vincere il campionato»
GROSSETO. La faccia di Domenico Giacomarro è seria, quando il tecnico del Grosseto in sala stampa: e non può essere certo per il risultato del Grifone, un 4-0 che ha strapazzato il malcapitato Castiadas.
«Purtroppo l’infortunio capitato a Umberto Nappello dopo 10’ è stato davvero brutto – attacca il mister – ha subito la frattura scomposta della clavicola. Questo ragazzo è proprio sfortunato, con tutto quello che ha già subito fra incidenti stradali e quant’altro. Speriamo possa rientrare al più presto».
Poi Giacomarro si concentra sulla partita: «In gare del genere a fare la differenza è la mentalità con cui i giocatori affrontano le sfide. Abbiamo faticato a sbloccare il risultato, poi abbiamo avuto fin troppe occasioni senza realizzare. Lavopa per esempio, ha imperversato a sinistra, creando tantissimo per sé e per i compagni, ma non abbiamo concretizzato nel modo giusto». Il tecnico biancorosso analizza anche altri aspetti: «Ci sono elementi in squadra che devono crescere, però anche in questo caso serve la testa giusta, soprattutto per il proseguo del campionato. Al Castiadas non abbiamo concesso praticamente nulla, però dobbiamo migliorare sui nostri difetti. L’esordio di Patierno? Servono giocatori di qualità e lui era già pronto».
L’ultima nota Giacomarro la riserva per i prossimi incontri: «Mercoledì affrontiamo in coppa Italia la Sangiovannese e la società ci tiene a fare bene. Credo che darò spazio a tutti, partendo da Zotti, Murano e Di Gennaro».
Più che soddisfatto il neo arrivato Cosimo Patierno, prelevato dal Bisceglie, sbarcato a Grosseto alle due di notte di venerdì e dopo la rifinitura di sabato subito in campo nel finale e in gol col Castiadas: «Sì, devo dire che mi aspettavo di giocare - chiosa il centravanti - Per me venire a Grosseto è stata una sfida, ma con la consapevolezza che a volermi è stato il mister». Patierno tra l’altro è al settimo centro in campionato in questa stagione, il sesto consecutivo, e non vuole certo fermarsi: «Se ho scelto questa piazza è perché credo che qui si vuole vincere il campionato. So bene quanto vale il nostro allenatore: ogni volta che ci ho giocato contro ce le ha sempre date, e ora che l’ho dalla mia parte spero di togliermi tante soddisfazioni».
Enrico Giovannelli
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